Misura agevolativa (Iperammortamento) prevista dalla legge 30 dicembre 2025, n. 199, rivolta alle imprese per incentivare trasformazione tecnologica e digitale e l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Consente una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni strumentali nuovi ai fini delle quote di ammortamento, generando un risparmio fiscale. Si applica agli investimenti completati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028.
- Aperto dal
- 1 gennaio 2026
- Come si ottiene
- AutomaticoNon c'è una valutazione né una gara: se l'impresa ha i requisiti, il beneficio spetta.
- Atto di riferimento
- legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026)
Di cosa si tratta
Il Nuovo Piano Transizione 5.0 (detto anche Iperammortamento) è una agevolazione prevista dalla legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026). In parole semplici: non è un contributo in denaro, ma una maggiorazione del costo fiscale dei beni che acquisti. Questo significa che, ai fini delle imposte sui redditi, puoi ammortizzare (cioè dedurre progressivamente) una base di costo più alta e pagare quindi meno tasse nel periodo di ammortamento.
Chi può partecipare
La pagina ufficiale parla genericamente di imprese. Non fornisce un elenco dettagliato di soggetti ammessi (per esempio dimensione, settore o esclusioni). In pratica: se hai un’attività registrata come impresa e acquisti beni strumentali nuovi rientranti nelle categorie indicate, potresti essere interessato. Per sapere con certezza se la tua impresa è ammessa, devi consultare il testo della legge (in particolare gli allegati citati) o chiedere a un consulente fiscale.
Quanto si può ottenere
La pagina del GSE spiega solo la natura del beneficio: una maggiorazione del costo di acquisizione valida esclusivamente per il calcolo delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing. Non indica percentuali, importi massimi o limiti. Quindi non è possibile qui dire «quanto» ottieni in euro o in percentuale. Per capire l’impatto fiscale concreto sulla tua impresa serve conoscere la percentuale di maggiorazione prevista e applicarla sul costo del bene: solo il testo ufficiale della legge o i documenti di attuazione danno quei numeri.
Quali spese sono ammesse
La misura si applica agli investimenti completati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028. Il beneficio riguarda l’acquisto di beni strumentali nuovi che rientrano in due macrocategorie indicate dalla legge:
- Trasformazione tecnologica e digitale: beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi (elencati negli allegati IV e V della legge n.199/2025).
- Energia rinnovabile: impianti e beni finalizzati all’autoproduzione e all’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili (eolico, solare, geotermico, idraulico, biomasse, ecc.).
La pagina non pubblica l’elenco concreto dei beni ammessi (cioè il contenuto degli allegati IV e V). Per verificare se un singolo macchinario o impianto è incluso, devi consultare quegli allegati nel testo della legge o i documenti ufficiali del GSE/Ministero.
Come si presenta la domanda
La pagina ha una sezione "COME ACCEDERE" ma non riporta istruzioni operative (modalità di richiesta, piattaforme, documenti da caricare, scadenze). Pertanto qui non è possibile fornire la procedura. Controlla il sito ufficiale o i documenti allegati al bando per le istruzioni operative.
Cosa conviene sapere
- Si tratta di un beneficio fiscale, non di un contributo a rimborso: non ricevi denaro immediato, ottieni un vantaggio fiscale perché deduci più spese.
- L’investimento deve risultare "completato" tra il 01/01/2026 e il 30/09/2028. La pagina non definisce cosa si intende esattamente per "completato" (data fattura, data collaudo, data messa in esercizio). Verifica questa definizione nella legge o nei chiarimenti ufficiali.
- Per sapere se un bene è ammissibile devi consultare gli allegati IV e V della legge n.199/2025; la pagina del GSE non riporta l’elenco dettagliato.
- La pagina non segnala importi, percentuali di maggiorazione, limiti per impresa né altre soglie. Non basare calcoli su stime: prendi il testo ufficiale o il parere del commercialista.
- Documentazione pratica: conserva fatture, contratti di leasing, documenti che provino la data di completamento dell’investimento e le caratteristiche tecniche del bene. Anche se la pagina non elenca documenti richiesti, questi sono quelli che di solito servono per dimostrare un investimento ai fini fiscali.
- Se hai dubbi tecnici o fiscali, parla con il tuo consulente (commercialista o consulente aziendale) prima di sostenere la spesa: è importante che il bene rientri effettivamente tra quelli previsti dalla legge per non avere problemi in sede di controllo.
Per tutti i dettagli tecnici e per la documentazione ufficiale (allegati e chiarimenti su termini e percentuali) consulta il testo della legge n.199/2025 e le pagine/documenti ufficiali del GSE.
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Fonte ufficiale
Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da GSE S.p.A., che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.
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Ultimo controllo della fonte: 27 agosto 2026.
