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ContributiImpresaSiciliaBandi e agevolazioni per le imprese
Aperto

Bando Voucher Digitali I4.0-2019

Camera di Commercio del Sud Est Sicilia · Regolamenti UE n.1407/2013, n.1408/2013, n. 717/2014 e n. 316/2019

Ragusa Ibla · foto Panek (CC BY-SA 4.0)

Bando rivolto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) della circoscrizione territoriale della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia. Dotazione complessiva 1.000.000 euro (citazione: "Le risorse disponibili per il presente bando ammontano complessivamente ad € 1.000.000,00.").

Copre
70% della spesa
dove sta scritto
L'entità massima dell’agevolazione non potrà superare il 70% delle spese ammissibili.
Puoi ottenere fino a
10.000 €
dove sta scritto
€ 10.000,00
Come si ottiene
Chi prima arrivaLe domande si esaminano in ordine di arrivo e i fondi si esauriscono: conviene presentarla appena il bando apre. In gergo si dice «a sportello».
Fondi totali del bando
1.000.000 €
dove sta scritto
Le risorse disponibili per il presente bando ammontano complessivamente ad € 1.000.000,00.
Atto di riferimento
Regolamenti UE n.1407/2013, n.1408/2013, n. 717/2014 e n. 316/2019

Di cosa si tratta

È un bando della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia che dà voucher per sostenere la digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese (MPMI). L'obiettivo è far crescere competenze e servizi digitali (tecnologie "Industria/Impresa 4.0") e sostenere progetti concreti di digitalizzazione e formazione.

Chi può partecipare

Puoi presentare domanda se sei una MPMI con sede legale e/o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia. Attenzione: la presenza della sede o dell'unità locale deve sussistere almeno al momento della liquidazione (cioè quando ti verrà erogato il contributo).

Ogni impresa può chiedere un solo voucher.

Gli aiuti sono concessi in regime “de minimis” (cioè aiuti pubblici di piccola entità che rientrano nei massimali stabiliti dalla normativa UE citata nel bando: controlla i regolamenti o chiedi al commercialista quale massimale si applica al tuo caso).

Quanto si può ottenere

  • Dotazione totale del bando: € 1.000.000,00.
  • Contributo massimo per impresa: € 10.000,00 (valore indicato dal bando).
  • L'agevolazione può coprire fino al 70% delle spese ammissibili.

Esempio pratico: se le tue spese ammissibili sono € 20.000 e l'agevolazione fosse calcolata al 70% otterresti teoricamente € 14.000; però il contributo massimo per impresa è € 10.000, quindi in questo caso riceveresti € 10.000.

Nota sulla voce "Investimento minimo": nella pagina ufficiale compare la dicitura "Investimento minimo" con i valori "€ 5.000,00" e "€ 10.000,00". Il bando specifica chiaramente il contributo massimo di € 10.000; se hai dubbi sull'eventuale importo minimo da investire, consulta il bando ufficiale o chiedi chiarimenti alla Camera di Commercio.

Quali spese sono ammesse

  • Spese per servizi di consulenza e formazione: sono obbligatorie e devono coprire almeno il 50% delle spese ammissibili. Devono riguardare una o più tecnologie indicate all'art. 2 del bando e essere erogate dai fornitori elencati all'art. 6 e nella Scheda 2 - Misura B.
  • Acquisto di beni e servizi funzionali all'acquisizione delle tecnologie abilitanti (quelle elencate al comma 3 dell'art. 2): queste possono coprire al massimo il 50% delle spese ammissibili.

In sostanza: almeno metà della spesa deve essere per consulenza/formazione con fornitori ammessi; fino alla metà restante puoi mettere acquisti di beni/servizi correlati alle tecnologie I4.0.

Come si presenta la domanda

La domanda va inviata tramite la piattaforma informatica Web Telemaco, sezione Servizi e-gov → voce Contributi alle Imprese (vedi la pagina ufficiale).

La procedura è a sportello valutativo in ordine cronologico di presentazione: vince chi presenta per primo e rispetta i requisiti. Al termine della valutazione saranno formate graduatorie basate sull'ordine di arrivo delle domande.

Documenti pubblicati nella pagina del bando (che dovrai compilare/fornire): il bando completo; il questionario di autovalutazione digitale SELFI4.0; il Modulo B - Domanda; la Procura per l'intermediario (Misura B); il Modello di dichiarazione "de minimis"; il Modulo Misura B; il modello per autodichiarare fornitori aggiuntivi; l'autocertificazione antimafia; il modello F23 con note di compilazione (importo € 16, codice TXN, causale "2019 BANDO PID", codice tributo 456T). Controlla la lista completa nella pagina ufficiale e allega tutto quanto richiesto dal bando.

Cosa conviene sapere

  • Scadenza: il bando è aperto fino alle ore 21:00 del 15 luglio 2019. Poiché la procedura è a sportello e l'ammontare delle risorse è limitato, conviene non aspettare l'ultimo giorno per inviare la domanda.
  • Fornitori ammessi: la formazione/consulenza deve essere fornita dai soggetti elencati nel bando (art. 6 e Scheda 2 - Misura B). Se scegli fornitori diversi, verifica che siano espressamente ammessi o che tu compili la relativa autodichiarazione prevista.
  • Requisito al momento della liquidazione: la sede legale o unità locale dev'essere ancora nella circoscrizione camerale quando viene erogato il contributo; se nel frattempo la sede è cambiata potresti perdere il diritto al pagamento.
  • Regime "de minimis": tieni conto di altri aiuti pubblici ricevuti negli ultimi anni, perché esistono limiti complessivi per impresa. Il bando fa riferimento ai regolamenti UE citati: verifica il tuo plafond di de minimis prima di inoltrare la domanda.
  • Tempi e documenti: prepara per tempo la documentazione richiesta (domanda, autocertificazioni, eventuali procure, preventivi/contratti con i fornitori, questionario SELFI4.0). Alcuni documenti possono richiedere tempo per essere ottenuti o perizie/accordi coi fornitori.
  • Pagamento: il riferimento a "momento della liquidazione" significa che il pagamento finale verrà fatto dopo il controllo e l'istruttoria; conserva fatture e prove di spesa come richiesto dal bando.

Per ogni dettaglio tecnico (elenco dettagliato delle tecnologie ammesse all'art. 2, l'elenco dei fornitori ammessi all'art. 6, modalità di rendicontazione) consulta il bando ufficiale pubblicato nella pagina della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia o contatta l'Area Promozione indicata come responsabile del procedimento.

Chi può partecipare

  • Le micro piccole e medie imprese (MPMI) aventi sede legale e/o unità locali – almeno al momento della liquidazione - nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia.
  • È ammessa per ciascuna impresa una sola richiesta di voucher
  • Gli aiuti del presente Bando sono concessi in regime “de minimis” ai sensi dei Regolamenti UE n.1407/2013, n.1408/2013, n. 717/2014 e n. 316/2019.
  • per l'acquisto di beni e servizi nel limite massimo del 50% delle spese ammissibili, funzionali all'acquisizione delle tecnologie abilitanti elencate nel comma 3 dell'articolo 2 del presente Bando.

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Documenti da scaricare

Fonte ufficiale

Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da CCIAA Sud Est Sicilia, che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.

Apri il bando su Camera di Commercio del Sud Est Sicilia

Ultimo controllo della fonte: 28 agosto 2026.