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ContributiImpresaSiciliaBandi e agevolazioni per le imprese
Il metodo

Come raccogliamo i dati

Un portale di bandi vale quanto vale la sua data di scadenza. Per questo il sito non riporta un numero se non è in grado di mostrare la riga del documento da cui l'ha preso.

Scala dei Turchi, Realmonte · foto Vincenzo Lana (CC BY-SA 4.0)

Da dove arrivano i bandi

Ogni giorno vengono ricontrollati i portali degli enti che pubblicano agevolazioni per le imprese: gli assessorati della Regione Siciliana, la Gazzetta Ufficiale regionale, gli enti di garanzia, le camere di commercio, i ministeri e gli enti nazionali. L'elenco completo è pubblico e consultabile.

Quando un ente mette a disposizione un flusso di aggiornamenti viene usato quello; altrove si legge la pagina di elenco. In entrambi i casi si scaricano gli allegati — avvisi, decreti, modulistica — perché è lì che stanno le informazioni che servono davvero.

Cosa viene pubblicato e cosa no

I dati che possono far perdere un finanziamento se sbagliati — termine di presentazione, dotazione, percentuale di agevolazione, importo massimo, tipo di procedura — vengono estratti insieme alla frase esatta del documento che li contiene. Su ogni scheda quella frase è consultabile accanto al dato.

Se il documento non consente di ricavare un dato in modo inequivocabile, il campo resta vuoto e la scheda lo dichiara apertamente, invece di proporre una stima. Un dato mancante fa perdere qualche minuto; un dato inventato fa perdere il bando.

Proroghe e riaperture

I bandi cambiano dopo la pubblicazione molto più spesso di quanto si creda: i termini vengono spostati, le dotazioni rifinanziate, gli sportelli riaperti. Le pagine già acquisite vengono ricontrollate nel tempo e, quando qualcosa cambia, la modifica finisce nella sezione «Aggiornamenti» della scheda, con la data in cui è stata rilevata.

Quello che il portale non è

  • Non è la fonte ufficiale: fa fede sempre e solo il testo pubblicato dall'ente erogatore, linkato in ogni scheda.
  • Non sostituisce la valutazione di ammissibilità: stabilire se una specifica impresa rientri nei requisiti richiede l'esame della posizione, non la lettura di una sintesi.
  • Non pubblica gare d'appalto e avvisi rivolti agli enti pubblici, che sui portali istituzionali stanno mescolati ai contributi.
Hai trovato un dato che non corrisponde al decreto? Segnalalo: le correzioni fatte a mano hanno la precedenza su qualunque aggiornamento automatico successivo.