Salta al contenuto
ContributiImpresaSiciliaBandi e agevolazioni per le imprese
ApertoPR FESR Sicilia 2021-2027 · Azione 2.2.4

H2 Sicilia — Idrogeno rinnovabile, decarbonizzazione, sviluppo

Regione Siciliana — Dipartimento dell'Energia · DDG n. 1179 del 15 giugno 2026

Saline Ettore Infersa, Marsala · foto Gianclaudio Marino (CC BY-SA 4.0)

Avviso della Regione Siciliana per progetti di produzione e uso di idrogeno rinnovabile a fini di decarbonizzazione. Aperto a imprese di qualsiasi dimensione, anche in partenariato. Le domande si presentano via PEC entro le ore 12:00 del 24 settembre 2026.

Domande entro
8 novembre 2026
dove sta scritto
Termine di presentazione delle domande: «entro le ore 12:00 24 settembre 2026».Controllato sulla fonte ufficiale il 6 agosto 2026.
Come si ottiene
A punteggioLe domande vengono confrontate fra loro e messe in graduatoria: qui conta la qualità del progetto, non la velocità. In gergo si dice «procedura valutativa».
Fondi totali del bando
31.215.852 €
dove sta scritto
Dotazione finanziaria dell'avviso indicata in € 31.215.852,36.Controllato sulla fonte ufficiale il 6 agosto 2026.
Atto di riferimento
DDG n. 1179 del 15 giugno 2026
dove sta scritto
Decreto del Dirigente Generale n. 1179 del 15 giugno 2026, vistato dalla Ragioneria centrale il 16 giugno 2026 al n. 407.Controllato sulla fonte ufficiale il 6 agosto 2026.

Di cosa si tratta

È un bando regionale (DDG n.1179 del 15/06/2026) che finanzia investimenti sulla filiera dell’idrogeno rinnovabile in Sicilia: produzione (es. elettrolizzatori, cioè macchine che producono idrogeno dall’acqua usando elettricità), attrezzature per stoccaggio e trasporto, e usi finali soprattutto industriali. L’obiettivo è sostenere progetti che favoriscano la decarbonizzazione dei sistemi produttivi regionali. La dotazione complessiva messa a disposizione è di 31.215.852,36 euro.

Chi può partecipare

Puoi partecipare se sei un’impresa di qualsiasi dimensione. Possono presentare domanda singole imprese o raggruppamenti: ATI/ATS/RTI (forme di associazione temporanea o stabile di imprese), GEIE (Gruppi Europei di Interesse Economico), consorzi, società consortili, cooperative o tramite contratti di rete. Anche operatori con sede legale in un altro Stato UE o in paesi terzi possono partecipare, ma devono avere requisiti equivalenti a quelli richiesti per l’iscrizione al Registro delle Imprese italiano (cioè poter dimostrare che esistono e sono regolarmente costituiti secondo la normativa del loro Paese).

Quanto si può ottenere

Il bando indica solo la dotazione totale (31.215.852,36 euro). Il testo pubblico non specifica importi minimi o massimi per singolo progetto, né percentuali di contributo. Se vuoi sapere quanto può spettare al tuo progetto devi consultare l’avviso e gli allegati (modulistica) perché lì si trovano i criteri di ammissibilità e le eventuali soglie o limiti economici. In assenza di questi dati nella pagina riassuntiva, non è possibile dire quanto riceveresti su una spesa specifica.

Quali spese sono ammesse

La pagina descrive in termini generali i tipi di intervento ammessi: impianti di produzione di idrogeno rinnovabile (elettrolizzatori), attrezzature per stoccaggio e trasporto, e usi industriali dell’idrogeno. Il dettaglio sulle singole spese ammissibili (es. materiali, installazione, progettazione, consulenze, attività di test) non è riportato nella sintesi pubblicata: per l’elenco preciso delle spese ammesse e delle esclusioni devi aprire l’Avviso e gli Allegati A–N disponibili nella sezione “Documenti” del sito.

Come si presenta la domanda

Le domande devono essere inviate tramite PEC all’indirizzo dipartimento.energia@certmail.regione.sicilia.it. Il bando rimanda al paragrafo 4.3 dell’avviso per le modalità dettagliate (formati dei file, modulistica da allegare, firme, ecc.). Nella pagina sono disponibili il testo dell’Avviso, il DDG e la modulistica (Allegati da A a N): scaricali e segui esattamente la check‑list prevista.

Cosa conviene sapere

  • Scadenza: le domande vanno presentate entro le ore 12:00 dell’8 novembre 2026 (c’è una rettifica che conferma la proroga a tale termine con DDG n.1725 del 17/09/2026).
  • PEC obbligatoria: la presentazione è esclusivamente via PEC all’indirizzo indicato; assicurati che la PEC sia attiva e che il messaggio non superi limiti di dimensione. Se non hai una PEC aziendale devi attivarla per tempo.
  • Modulistica: nella pagina sono allegati Avviso, DDG e Allegati A–N. Quei documenti contengono i moduli da compilare e la lista dei documenti da allegare. Non inviare materiali diversi da quelli richiesti.
  • Documenti da preparare per tempo: anche se l’elenco preciso è negli allegati, è prudente preparare fin da ora: documento di identità del legale rappresentante, visura camerale o equivalente (per operatori esteri), eventuale progetto tecnico, preventivi e capitolati per le forniture, piano economico‑finanziario e tutta la modulistica richiesta. Per operatori esteri assicurati di avere documentazione che dimostri l’equivalenza della registrazione al Registro delle Imprese italiano.
  • Verifica dell’ammissibilità: il bando è rivolto a investimenti per idrogeno rinnovabile: se il tuo progetto riguarda idrogeno da fonti non rinnovabili o solo ricerca senza ricadute impiantistiche, potrebbe non essere eleggibile. Leggi la sezione “Finalità e Obiettivi” dell’avviso per confrontare il tuo progetto con i criteri.
  • Selezione e criteri: la pagina di sintesi non riporta il metodo di valutazione o la graduatoria. Consulta l’avviso e gli allegati per capire come saranno valutati i progetti e quali priorità valgono (es. progetti di filiera, grado di innovazione, ricadute occupazionali).
  • Contatti utili: Dipartimento Energia – telefono 091 6391111 – email dipartimentoenergia@regione.sicilia.it. Per ogni dubbio tecnico o amministrativo chiedi chiarimenti prima della scadenza.

In sintesi: puoi partecipare se sei un’impresa (anche in partenariato). Scarica subito Avviso e Allegati A–N, verifica i requisiti dettagliati e le spese ammesse nel testo ufficiale, prepara la PEC e i documenti tecnici/economici e invia la domanda entro il 12:00 dell’8/11/2026.

Aggiornamenti

proroga · 25 settembre 2026

Termine spostato al 2026-11-08

Chi può partecipare

  • imprese di qualsiasi dimensione (singole o in partenariato)
  • partecipazione anche attraverso ATI, ATS, RTI, GEIE, consorzi, società consortili, società cooperative o contratti di rete
  • operatori economici con sede legale in uno Stato membro dell'Unione Europea o in Paesi terzi purché in possesso di requisiti equivalenti a quelli richiesti per l'iscrizione al Registro delle Imprese italiano

Categorie

Ti serve una mano?

Vuoi sapere se la tua impresa rientra in questa misura, o hai bisogno di aiuto a preparare la domanda? Lascia un recapito: ti richiamiamo noi.

Documenti da scaricare

ApertoDipartimento per le politiche di coesione (Presidenza del Consiglio dei Ministri)

Fondo di contrasto alla deindustrializzazione - Avviso pubblico seconda edizione 2026

Avviso rivolto alle imprese manifatturiere per finanziare investimenti per la riqualificazione, il potenziamento e l'insediamento di unità produttive nei territori dei Consorzi industriali interessati. Contributi concessi in conto impianti in regime de minimis.

Domande entro28 novembre 2026
Copre100% della spesa
Fino a300.000 €
Come si ottieneChi prima arriva
Vedi il bando →

Fonte ufficiale

Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da Regione Siciliana — Dipartimento della Programmazione, che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.

Apri il bando su EuroInfoSicilia ↗

Ultimo controllo della fonte: 19 ottobre 2026.