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Aperto

Bando Voucher Doppia Transizione – Anno 2026

Camera di Commercio di Agrigento (CCIAA Agrigento)

Scala dei Turchi, Realmonte · foto Vincenzo Lana (CC BY-SA 4.0)

Bando rivolto alle MPMI della provincia di Agrigento per finanziare progetti digitali e green. Dotazione complessiva 250000 euro; voucher fino a 10000 euro coprendo fino al 70% delle spese ammissibili.

Domande entro
30 settembre 2026
dove sta scritto
Invio telematico definitivo : consentito dalle ore 11:00 del 1° settembre 2026 fino alle ore 11:00 del 30 settembre 2026 .
Aperto dal
8 luglio 2026
Copre
70% della spesa
dove sta scritto
Ciascuna impresa può ottenere un voucher dell'importo unitario massimo di 10.000 euro , a copertura di un massimo del 70% delle spese ammissibili .
Puoi ottenere fino a
10.000 €
dove sta scritto
Ciascuna impresa può ottenere un voucher dell'importo unitario massimo di 10.000 euro , a copertura di un massimo del 70% delle spese ammissibili .
Come si ottiene
Chi prima arrivaLe domande si esaminano in ordine di arrivo e i fondi si esauriscono: conviene presentarla appena il bando apre. In gergo si dice «a sportello».
Fondi totali del bando
250.000 €
dove sta scritto
La dotazione finanziaria complessiva stanziata è pari a 250.000 euro .

Di cosa si tratta

La Camera di Commercio di Agrigento, tramite il Punto Impresa Digitale (PID) e l’Azienda Speciale Pro.Gest, mette a disposizione voucher (contributi a fondo perduto, cioè non vanno restituiti) per aiutare le micro, piccole e medie imprese (MPMI: imprese fino a 250 addetti e con certi limiti di fatturato o bilancio) della provincia di Agrigento ad adottare tecnologie digitali e soluzioni per la transizione ecologica. Il bando si chiama "Voucher Doppia Transizione – 2026" e finanzia acquisto di tecnologie, consulenza e formazione coerenti con il Piano Nazionale Transizione 5.0.

Chi può partecipare

Puoi presentare domanda se sei una MPMI con sede nella provincia di Agrigento. (MPMI: micro, piccola o media impresa; se non sei sicuro della classificazione verifica i tuoi dati societari o il commercialista.) La procedura richiede la firma digitale per l’invio (la firma digitale è un file che permette di firmare documenti elettronici con valore legale; non è SPID/CIE, serve un dispositivo o un servizio che la rilascia).

Quanto si può ottenere

Dotazione complessiva: 250.000 euro. Contributo massimo per impresa: 10.000 euro. Copertura: fino al 70% delle spese ammissibili. Valore minimo dell’investimento (somma delle sole spese ammissibili): 3.000 euro. Esempio concreto: su una spesa ammissibile di 5.000 euro coperta al 70%, il contributo è 3.500 euro. Se molte imprese chiedono il massimo di 10.000 euro, la dotazione di 250.000 euro sarebbe sufficiente per 25 imprese (250.000 ÷ 10.000 = 25), ma nella pratica il numero di beneficiari dipende dagli importi effettivamente richiesti. È prevista una premialità di 250 euro per le imprese in possesso del rating di legalità o della certificazione della parità di genere alla data di presentazione dell’istanza (premialità: extra che si aggiunge al voucher, secondo quanto specificato dal bando).

Quali spese sono ammesse

Il bando copre tre tipi di spese: tecnologie, servizi di consulenza e servizi di formazione.

  • Tecnologie: manifattura additiva (stampa 3D), cloud/fog/quantum computing, cyber security e business continuity, intelligenza artificiale, infrastrutture HPC, robotica avanzata, big data & analytics, blockchain, realtà aumentata/virtuale, Internet of Things (IoT), sistemi ERP, MES, PLM, SCM, CRM, sistemi fintech (es. EDI), geolocalizzazione, in-store customer experience, e-commerce (solo se interconnesso ad altre tecnologie del bando), e sistemi/infrastrutture digitali per sostenibilità ed efficientamento energetico.
  • Consulenza: audit e analisi del profilo digitale/green, piani di sviluppo, implementazione delle tecnologie, sistemi di gestione (es. ISO 56000, ISO 27001, ISO 50001), contratti con Innovation o Energy Manager esterni, studi e progettazione per Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), consulenze ESG (bilancio di sostenibilità) e certificazioni/asseverazioni tecniche ex-ante ed ex-post.
  • Formazione: percorsi per qualifiche legate all’innovazione (es. Innovation o Energy Manager) e formazione per il personale stabilmente impiegato su competenze digitali e green.

Tutte le spese devono essere sostenute e pagate a partire dalla data di comunicazione della concessione del contributo e entro il 90° giorno successivo (termine di chiusura progetto).

Come si presenta la domanda

La procedura è valutativa a sportello (cioè le domande vengono ammesse in base all’ordine cronologico di invio fino a esaurimento dei fondi). La compilazione e il caricamento dei documenti sono possibili dalla ore 10:00 dell’8 luglio 2026 (precompilazione). L’invio telematico definitivo è consentito dalle ore 11:00 del 1° settembre 2026 fino alle ore 11:00 del 30 settembre 2026.

Nella pagina del bando sono elencati gli allegati da preparare: Allegato A (Bando), Allegato B (Modulo di Domanda), Allegato C (Modulo Servizi), Allegato D (Modulo Fornitori), Allegato E (Modulo Rendicontazione), Allegato F (Modulo Progetto Rendicontazione), Allegato G (Autodichiarazione ulteriori fornitori) e il Modulo Procura. Scaricali e compila tutto con attenzione.

Cosa conviene sapere

  • Scadenza: ultima data per l’invio definitivo 30 settembre 2026 alle ore 11:00. (Dopo quella data non puoi inviare.)
  • Fondi limitati e sportello: la procedura è cronologica; conviene inviare appena aprono le finestre di invio se hai tutto pronto.
  • Preparazione documenti: richiedi per tempo preventivi/declinazioni tecniche dai fornitori (serve il Modulo Fornitori), piani di formazione/consulenza e una descrizione chiara del progetto da finanziare. Alcuni documenti (es. certificazioni) possono richiedere tempi lunghi per ottenerli.
  • Premialità di 250 euro: verifica subito se possiedi il rating di legalità o la certificazione della parità di genere e preparane la documentazione se vuoi ottenere la premialità.
  • Contatti per assistenza: per chiarimenti puoi chiamare il numero indicato nella pagina del bando 0922 490211 (referenti: Dott.ssa Patrizia Pennino, Dott. Angelo Ferrante, Sig.ra Antonella Zaccone, Rag. Fabio Cimino).
  • Leggi il bando ufficiale e gli allegati prima di inviare: la scheda riassume i punti principali, ma i dettagli operativi e le condizioni sono nel bando e negli allegati pubblicati sul sito della Camera di Commercio (ultima versione aggiornata il 26 agosto 2026).

Chi può partecipare

  • MPMI della provincia di Agrigento
  • Le domande dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere ( https://restart.infocamere.it )
  • Il valore minimo dell'investimento previsto (sole spese ammissibili) è pari a  3.000 euro .

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Documenti da scaricare

Fonte ufficiale

Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da CCIAA Agrigento, che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.

Apri il bando su Camera di Commercio di Agrigento

Ultimo controllo della fonte: 28 agosto 2026.