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Aperto

Ecobonus

Ministero delle Imprese e del Made in Italy · Decreto Legge 21 ottobre 2021, n. 146, art. 7

Scala dei Turchi, Realmonte · foto Vincenzo Lana (CC BY-SA 4.0)

Incentivi per l'acquisto di veicoli commerciali, motocicli/ciclomotori e per l'installazione di impianti GPL/Metano. Le prenotazioni si effettuano tramite concessionari aderenti che presentano le domande in piattaforma. Per il 2026 sono indicati stanziamenti distinti per categorie di intervento.

Aperto dal
29 luglio 2026
Come si ottiene
Chi prima arrivaLe domande si esaminano in ordine di arrivo e i fondi si esauriscono: conviene presentarla appena il bando apre. In gergo si dice «a sportello».
Atto di riferimento
Decreto Legge 21 ottobre 2021, n. 146, art. 7

Di cosa si tratta

Ecobonus è un insieme di incentivi gestiti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per favorire veicoli e tecnologie di trasporto meno inquinanti. In pratica: il cliente si informa e sceglie il veicolo o l'intervento (per esempio l'installazione di un impianto GPL o metano) e il concessionario prenota il contributo per conto del cliente. L'iniziativa si fonda sul Decreto Legge 21 ottobre 2021, n. 146, art. 7.

Chi può partecipare

Non puoi presentare la domanda da solo: il soggetto che chiede ufficialmente il contributo è il concessionario o il rivenditore aderente all'iniziativa. Tu, come cliente (privato o impresa), puoi ottenere l'incentivo solo se ti rivolgi a un concessionario che aderisce al programma.

Destinatari degli incentivi (secondo quanto riportato sulla pagina ufficiale):

  • Chi acquista motocicli e ciclomotori (elettrici e non elettrici) con classe di omologazione uguale o superiore a Euro 5 (Euro 5 è uno standard sulle emissioni: più alto è il numero, più recente e meno inquinante è il veicolo).
  • Chi acquista veicoli commerciali di categoria N1 e N2, ad alimentazione elettrica o tradizionale (N1 e N2 sono categorie tecniche: N1 indica furgoni/veicoli per trasporto merci leggeri, N2 mezzi più pesanti per uso commerciale).
  • Chi installa impianti nuovi a GPL o metano su autoveicoli di categoria M1 con classe di omologazione non inferiore a Euro 3 (M1 sono le autovetture, cioè i veicoli progettati per il trasporto di persone).
  • In alcuni avvisi la misura è estesa anche a chi acquista nuovi veicoli elettrici o ibridi (sulla pagina sono pubblicati avvisi di riapertura per ciclomotori e motocicli elettrici/ibridi).

Quanto si può ottenere

La pagina ufficiale contiene avvisi che indicano risorse stanziate per specifici anni. Per esempio, un avviso del 28/7/2026 segnala uno stanziamento per il 2026 pari a 40 milioni per i veicoli commerciali e 4 milioni per il contributo al retrofit (retrofit = installazione di impianti a GPL o metano su veicoli già esistenti). Se cerchi importi o percentuali per categorie diverse o dettagli sulle singole fasce di contributo, la pagina rimanda alle sezioni "Contributi" e "Risorse stanziate"; il bando non fornisce un elenco unico e sintetico di tutte le cifre in questa pagina principale.

Quali spese sono ammesse

Da quanto pubblicato sul sito, sono ammesse spese collegate a:

  • acquisto di motocicli e ciclomotori che rispettino la classe di omologazione richiesta (Euro 5 o superiore);
  • acquisto di veicoli commerciali N1 e N2, sia elettrici sia a alimentazione tradizionale;
  • installazione di impianti nuovi a GPL o metano su autovetture (categoria M1) con classe di omologazione almeno Euro 3;
  • in alcuni casi, acquisto di nuovi veicoli elettrici o ibridi (verificare avvisi specifici per le date di riapertura delle prenotazioni).

La pagina ufficiale rimanda alle singole sezioni (Auto, Motocicli e ciclomotori, Veicoli commerciali, Contributi) per dettagli sulle spese ammissibili per ciascuna tipologia.

Come si presenta la domanda

La procedura è articolata e il passo pratico è questo: tu scegli il veicolo o l'intervento e ti rivolgi a un concessionario/rivenditore aderente; il concessionario effettua la prenotazione del contributo tramite la piattaforma indicata dal Ministero; dopo la vendita il concessionario recupera l'Ecobonus chiedendo il rimborso al costruttore o importatore. In breve: il cliente non presenta direttamente la domanda, la presenta il concessionario per conto del cliente.

Cosa conviene sapere

  • Il concessionario è l'unico che può prenotare l'Ecobonus per i clienti: prima di metterti d'accordo, verifica che il rivenditore sia aderente all'iniziativa.
  • Alcuni avvisi indicano limiti operativi per i concessionari: per esempio, dal 9/7/2026 è operativo un limite di 2 prenotazioni giornaliere per concessionario sui fondi previsti dalla Legge di bilancio 2021 (controlla gli aggiornamenti perché i limiti possono cambiare).
  • Le risorse stanziate possono variare per anno e per categoria: un avviso del 28/7/2026 indica stanziamenti per il 2026 (40 milioni per veicoli commerciali e 4 milioni per il retrofit), ma per sapere i fondi disponibili per la tua pratica consulta la sezione "Contributi" o chiedi al concessionario.
  • Esistono pagine dedicate con iter di prenotazione, documenti e moduli per concessionari e installatori: se sei rivenditore o installatore, leggi quelle sezioni perché contengono i passaggi tecnici e i moduli da compilare.
  • Non ho trovato un termine finale unico pubblicato su questa pagina: controlla gli avvisi e le sezioni specifiche per eventuali scadenze o riaperture delle prenotazioni.
  • Se hai bisogno di una conferma sul requisito di omologazione (Euro 3, Euro 5), controlla il libretto di circolazione o chiedi al venditore: è il dato che stabilisce l'idoneità per il retrofit o per l'acquisto agevolato.

Per informazioni più dettagliate, la pagina ufficiale del Ministero ha link a "Iter di prenotazione", "Come si fa", "Documenti e moduli" e alla sezione Normativa. Se non trovi quello che ti serve, chiedi al concessionario o ai contatti indicati sul sito.

Chi può partecipare

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Documenti da scaricare

Fonte ufficiale

Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.

Apri il bando su MIMIT

Ultimo controllo della fonte: 27 agosto 2026.