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Beni strumentali - Nuova Sabatini

Ministero delle Imprese e del Made in Italy · Decreto-legge n.34/2019 art.21; decreto 19 gennaio 2024, n.43; Legge di Bilancio 2026

Scala dei Turchi, Realmonte · foto Vincenzo Lana (CC BY-SA 4.0)

Agevolazione rivolta alle micro, piccole e medie imprese per finanziare acquisto o leasing di macchinari, attrezzature, impianti, hardware, software e tecnologie digitali. La misura è gestita dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dispone di risorse complessive pari a 1.303.244.703,06 euro.

Fondi totali del bando
1.236.191.864 €
dove sta scritto
Risorse 1.303.244.703,06 euro
Atto di riferimento
Decreto-legge n.34/2019 art.21; decreto 19 gennaio 2024, n.43; Legge di Bilancio 2026

Di cosa si tratta

La Nuova Sabatini è un'agevolazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che aiuta le PMI ad acquistare beni strumentali nuovi (macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali). In pratica il finanziamento te lo concede una banca o un intermediario; il Ministero stanzia un contributo che copre parte del costo degli interessi sul finanziamento.

Chi può partecipare

  • PMI (micro, piccole e medie imprese) iscritte al Registro delle imprese o al Registro delle imprese di pesca;
  • devono essere nel pieno esercizio dei diritti (cioè non in liquidazione volontaria o in procedure concorsuali con finalità liquidatoria);
  • non devono aver ricevuto aiuti dichiarati illegali dalla Commissione europea e non averli rimborsati;
  • non devono trovarsi in condizioni di impresa in difficoltà (cioè problemi economici tali da escluderle dalle norme sugli aiuti);
  • devono avere sede legale o almeno una unità locale in Italia (per chi ha sede fuori Italia, la presenza dell’unità locale va dimostrata al momento della richiesta di erogazione del contributo).

Per la versione "Nuova Sabatini Capitalizzazione" (misura pensata per imprese che fanno un aumento di capitale) servono, oltre ai requisiti sopra: società di capitali, essere impegnate in un processo di capitalizzazione e non avere tra soci o amministratori condanne finali per il reato previsto dall’art. 2632 c.c. (come indicato nel bando).

Quanto si può ottenere

  • Importo del finanziamento: deve essere tra 20.000 e 4.000.000 di euro e può coprire interamente l’investimento;
  • Durata del finanziamento: fino a 5 anni;
  • Garanzia: il finanziamento può essere garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI fino all’80% dell’importo;
  • Il contributo ministeriale non è un rimborso diretto delle spese ma un contributo in conto impianti pari al valore degli interessi calcolati su un finanziamento di durata 5 anni e di importo pari all’investimento, applicando il tasso annuo convenzionale previsto:
  • 2,75% per gli investimenti ordinari;
  • 3,575% per gli investimenti 4.0;
  • 3,575% per gli investimenti green (per domande presentate dal 1° gennaio 2023);
  • per la misura Capitalizzazione: 5% per micro e piccole imprese, 3,575% per le medie imprese.

Esempio pratico (da considerare indicativo): se fai un investimento e chiedi un finanziamento pari all’investimento, il contributo ministeriale sarà pari al valore complessivo degli interessi convenzionali calcolati su quel finanziamento a 5 anni al tasso applicabile. Il bando nella pagina ufficiale non spiega la formula dettagliata di calcolo: per il calcolo preciso usa la guida o chiedi alla banca.

Quali spese sono ammesse

  • Beni nuovi classificabili come immobilizzazioni materiali (macchinari, impianti, attrezzature, altri beni) e beni immateriali come software e tecnologie digitali;
  • I beni devono avere autonomia funzionale (non si finanziano solo componenti che da soli non funzionano) e devono essere collegati all’attività produttiva dell’impresa;
  • Non sono ammissibili terreni e fabbricati, beni usati o rigenerati, né immobilizzazioni in corso o acconti.

Per i beni 4.0 esiste un elenco tecnico (allegati nelle circolari): se pensi di chiedere il contributo maggiorato per 4.0, consulta le linee guida tecniche indicate nella pagina o chiedi un parere tecnico al Ministero (come descritto nella pagina ufficiale).

Per gli investimenti green (domande dal 1° gennaio 2023) è richiesta un’idonea certificazione ambientale di processo o di prodotto, come previsto dal decreto interministeriale del 22 aprile 2022.

Come funziona, in pratica

  • Prima: concordi l’investimento e il finanziamento con una banca o intermediario aderente;
  • la banca riceve da te la domanda di finanziamento insieme alla domanda di accesso al contributo ministeriale e verifica la documentazione;
  • la banca trasmette al Ministero la richiesta di prenotazione delle risorse per il contributo;
  • se il Ministero conferma la disponibilità delle risorse, la banca può deliberare il finanziamento e inviare la delibera al Ministero;
  • il Ministero emette il provvedimento di concessione del contributo, con l’elenco degli investimenti ammessi e il piano di erogazione;
  • la banca deve erogare il finanziamento entro 30 giorni dalla consegna del bene o dalla data di collaudo (se il contratto di finanziamento è di tipo leasing, l’erogazione avviene al fornitore); la stipula del contratto può avvenire anche prima del provvedimento ministeriale;
  • per la Capitalizzazione: la PMI deve deliberare e sottoscrivere l’aumento di capitale nei termini previsti (la pagina indica l’obbligo di sottoscrizione entro 30 giorni dal provvedimento di concessione).
  • Una volta ultimato l’investimento e pagati i beni, la PMI presenta la richiesta di erogazione del contributo (modulo RU) esclusivamente in digitale attraverso la procedura sulla piattaforma del Ministero.

Cosa conviene sapere

  • Dotazione finanziaria: la pagina ufficiale indica risorse complessive per 1.236.191.863,64 euro e risorse specifiche per la misura Capitalizzazione pari a 77.217.697,16 euro;
  • il bando non indica un termine finale per presentare le domande sulla pagina descritta: controlla regolarmente la pagina ufficiale o contatta la banca prima di avviare le pratiche;
  • occorre coordinarsi con la banca: spesso la banca raccoglie e invia la documentazione al Ministero, quindi preparati a fornire preventivi, schede tecniche dei beni, visure e certificazioni richieste;
  • per investimenti green o 4.0 servono certificazioni o documentazione tecnica che possono richiedere tempo (per il parere tecnico il Ministero indica la possibilità di richiederlo via PEC alla Direzione competente: verifica l’indirizzo nella pagina ufficiale);
  • la misura Capitalizzazione prevede passaggi extra (delibera e sottoscrizione aumento di capitale) e requisiti specifici per le società di capitali: parlane con il tuo commercialista prima di iniziare;
  • se ti serve la garanzia del Fondo per le PMI (fino all’80%), valuta le tempistiche di istruttoria della garanzia insieme alla banca.

Nota finale: questa scheda riassume quanto indicato nella pagina ufficiale del Ministero. Se ti servono dettagli tecnici (calcolo preciso del contributo, modelli da compilare, guida passo passo) consulta la guida e i documenti collegati nella sezione "Documenti utili" della pagina ufficiale o parla con la banca che gestirà il pratico finanziamento.

Chi può partecipare

  • sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca;
  • sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria;
  • non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
  • non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà;
  • abbiano sede legale o una unità locale in Italia; per le imprese non residenti nel territorio italiano il possesso di una unità locale in Italia deve essere dimostrato in sede di presentazione della richiesta di erogazione del contributo.
  • sono costituite in forma di società di capitali (per la misura Nuova Sabatini Capitalizzazione);
  • sono impegnate in un processo di capitalizzazione (per la misura Nuova Sabatini Capitalizzazione);

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Documenti da scaricare

Fonte ufficiale

Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.

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Ultimo controllo della fonte: 27 agosto 2026.