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Beni Strumentali - Nuova Sabatini

Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Direzione generale per gli incentivi alle imprese · Decreto Legge 69/2013 Decreto del fare

Ragusa Ibla · foto Panek (CC BY-SA 4.0)

Si rivolge alle micro, piccole e medie imprese (PMI) per sostenere investimenti in macchinari, attrezzature, software e tecnologie digitali. Dotazione complessiva 4.196.112.734 € (citazione: "Stanziamento incentivo 4.196.112.734 €").

Fondi totali del bando
4.196.112.734 €
dove sta scritto
Stanziamento incentivo 4.196.112.734 €
Atto di riferimento
Decreto Legge 69/2013 Decreto del fare

Di cosa si tratta

La "Nuova Sabatini" (misura Beni strumentali) è un incentivo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che aiuta le imprese a comprare macchinari, attrezzature, impianti, hardware, software e tecnologie digitali. In pratica il Ministero non paga direttamente il macchinario, ma concede un contributo calcolato sugli interessi di un finanziamento concesso da banche o intermediari aderenti alla convenzione. L'obiettivo è facilitare l'accesso al credito e rendere più sostenibile l'investimento.

Chi può partecipare

Puoi presentare domanda se sei una micro, piccola o media impresa (PMI) e alla data di presentazione della domanda:

  • sei regolarmente costituita e iscritta al Registro delle imprese (o al Registro delle imprese di pesca);
  • sei nel pieno e libero esercizio dei diritti e non sei in liquidazione volontaria né sottoposta a procedure concorsuali;
  • non hai ricevuto aiuti poi dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea senza averli rimborsati o depositati su conto bloccato;
  • non sei in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà (cioè con problemi finanziari che compromettono la continuità);
  • se sei residente all'estero puoi comunque accedere, ma devi aprire una sede operativa in Italia entro il termine previsto per l'ultimazione dell'investimento.

Sono ammessi tutti i settori produttivi tranne l'attività finanziaria e assicurativa. Se hai dubbi se il tuo codice ATECO rientri, verifica sul testo ufficiale o con la tua banca.

Quanto si può ottenere

Il Ministero eroga un contributo in conto impianti pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di 5 anni e di importo uguale all’investimento. Il tasso annuo convenzionale usato dal bando è:

  • 2,75% per investimenti ordinari;
  • 3,575% per investimenti 4.0;
  • 3,575% per investimenti green.

Esempio semplificativo per capire l'ordine di grandezza: su un investimento di 100.000 € il contributo, calcolato come interesse annuo convenzionale moltiplicato per 5 anni, sarebbe indicativamente 100.000 × 2,75% × 5 = 13.750 € (questo è un calcolo indicativo; il bando parla di calcolo "in via convenzionale" — per il conteggio preciso usa la modalità ufficiale della procedura).

La dotazione complessiva disponibile indicata sulla pagina è 4.196.112.734 €.

Quali spese sono ammesse

  • Beni nuovi e strumentali classificabili nelle voci dell’attivo dello stato patrimoniale: impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali e altri beni (voci B.II.2, B.II.3, B.II.4 secondo l'OIC);
  • software e tecnologie digitali;

Non sono ammissibili: terreni e fabbricati, beni usati o rigenerati, e le immobilizzazioni in corso e acconti. I beni devono avere autonomia funzionale (cioè devono poter funzionare come unità e non essere solo parti non autonome) e devono essere collegati all’attività produttiva dell’impresa.

Come si presenta la domanda

La pagina ufficiale rimanda alla piattaforma dedicata per la presentazione delle domande: https://benistrumentali.dgiai.gov.it. La pagina consultata non specifica altri dettagli tecnici (es. SPID, firma digitale, PEC, orari di apertura o chiusura delle finestre): verifica le istruzioni direttamente sulla piattaforma o nel testo ufficiale del bando.

Cosa conviene sapere

  • Spesa minima ammessa: 20.000 €; massima: 4.000.000 €.
  • La pagina ufficiale non indica una data di chiusura. Controlla spesso la piattaforma o il sito del Ministero per aggiornamenti o eventuali finestre temporali.
  • Il contributo è calcolato su un finanziamento concesso da banche/intermediari aderenti: prima di presentare la domanda parla con la banca che intendi usare per sapere tempi e documenti richiesti (preventivi, piano d'investimento, garanzie, documentazione amministrativa e fiscale).
  • Se prevedi investimenti "green" o "4.0" informati sulle certificazioni/criteri necessari per ottenere la maggiorazione del tasso applicabile.
  • Se risulti beneficiario di aiuti precedenti controlla che non ci siano aiuti non rimborsati o contestati dalla Commissione Europea: ciò può escluderti.
  • La dotazione è significativa ma non illimitata: in caso di procedimento a graduatoria o stanziamenti annuali le risorse possono esaurirsi, quindi non rimandare troppo la verifica con la banca e la compilazione della pratica.
  • Per dettagli normativi e casi particolari (contratti di leasing, modalità precise di calcolo del contributo, certificazioni ambientali) consulta il testo del bando e la piattaforma ufficiale.

Per informazioni ufficiali e aggiornate: sito del Ministero e la piattaforma indicata sulla pagina del bando.

Chi può partecipare

  • essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali
  • non rientrare tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea
  • non trovarsi in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà
  • le imprese residenti in un Paese estero possono accedere purché provvedano all’apertura di una sede operativa in Italia entro il termine previsto per l’ultimazione dell’investimento
  • sono ammesse le PMI di tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione del settore inerente alle attività finanziarie e assicurative

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Documenti da scaricare

Fonte ufficiale

Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.

Apri il bando su Incentivi.gov.it

Ultimo controllo della fonte: 28 agosto 2026.