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BANDO TRANSIZIONE ENERGETICA. Regime “de minimis” Anno 2024

Camera di Commercio del Sud Est Sicilia · Regime “de minimis” (Regolamenti UE n. 1407/2013 o n. 1408/2013 e Regolamento (UE) n. 2831 del 13.12.2023); riferimento anche al D.Lgs. 102/2014 per le imprese energivore.

Scala dei Turchi, Realmonte · foto Vincenzo Lana (CC BY-SA 4.0)

Bando rivolto alle micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia per interventi di efficienza energetica, FER e partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili. Dotazione complessiva di 847000 euro; voucher unitari fino a 10000 euro, fino al 70% delle spese ammissibili. Presentazione telematica dal 2024-09-17 al 2024-11-30.

Domande entro
30 novembre 2024
dove sta scritto
dalle ore 11.00 del 17 settembre 2024 alle ore 21:00 del 30 novembre 2024.
Aperto dal
17 settembre 2024
Copre
70% della spesa
dove sta scritto
L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese ammissibili.
Puoi ottenere fino a
10.000 €
dove sta scritto
I voucher avranno un importo unitario massimo di euro 10.000,00 non comprensivo dell’eventuale premialità di cui al successivo comma 6.
Come si ottiene
Chi prima arrivaLe domande si esaminano in ordine di arrivo e i fondi si esauriscono: conviene presentarla appena il bando apre. In gergo si dice «a sportello».
Fondi totali del bando
847.000 €
dove sta scritto
Le risorse complessivamente stanziate dalla Camera di Commercio a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a euro 847.000,00;
Atto di riferimento
Regime “de minimis” (Regolamenti UE n. 1407/2013 o n. 1408/2013 e Regolamento (UE) n. 2831 del 13.12.2023); riferimento anche al D.Lgs. 102/2014 per le imprese energivore.

Di cosa si tratta

Un bando della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia che dà voucher (contributi a fondo perduto) per aiutare le imprese a iniziare percorsi di transizione energetica: efficienza energetica, autoproduzione da fonti rinnovabili (FER) e partecipazione o costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Il bando è in regime “de minimis” (cioè aiuti pubblici di entità limitata che vanno conteggiati insieme ad altri aiuti ricevuti negli ultimi 3 anni secondo i Regolamenti UE citati; il bando non indica qui il massimale specifico, quindi devi verificare quanti aiuti de minimis hai già ricevuto).

Chi può partecipare

  • Micro, piccole o medie imprese (secondo l'Allegato 1 del Regolamento UE n.651/2014). In pratica: imprese con dimensioni e fatturato sotto le soglie UE per le PMI.
  • Hanno sede legale e/o unità locali nella circoscrizione della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia. Se partecipi con una unità locale, quella unità deve risultare iscritta al Registro Imprese con l’attività dichiarata almeno dal 31/12/2023.
  • Devono essere attive e in regola con l'iscrizione al Registro Imprese e con il pagamento del diritto annuale.
  • Non devono essere in fallimento, liquidazione, concordato o situazioni equivalenti.
  • Legali rappresentanti, amministratori e soci non devono avere cause di divieto, decadenza o sospensione previste dall’art.67 del D.lgs.159/2011 (verifica antimafia quando prevista).
  • Devi essere in regola con gli obblighi contributivi (es. INPS/INAIL) e con la normativa sulla salute e sicurezza sul lavoro (D.lgs. 81/2008).
  • Sono escluse le grandi imprese e le imprese “energivore” obbligate alla diagnosi energetica ai sensi del D.Lgs.102/2014.
  • Ogni impresa può presentare una sola domanda; se ne presenti più di una viene considerata solo la prima per ordine cronologico.

Quanto si può ottenere

  • Dotazione totale: 847.000 € (importo complessivo stanziato dalla Camera).
  • Contributo massimo per impresa (voucher): 10.000 € (questo importo non comprende l’eventuale premialità per il rating di legalità, vedi sotto).
  • Copertura: fino al 70% delle spese ammissibili.
  • Importo minimo dell’investimento ammissibile: 5.000 € (la spesa ammissibile del progetto non può essere inferiore a questa soglia).
  • Esempi pratici: se la spesa ammissibile del progetto è 5.000 €, il 70% è 3.500 € (contributo). Per ottenere il contributo massimo di 10.000 € le spese ammissibili devono essere almeno 14.285,71 € perché 70% di 14.285,71 € è 10.000 €.
  • Alle imprese che hanno il rating di legalità (cioè un riconoscimento ufficiale di correttezza gestionale) è prevista una premialità di 250 €; questa premialità è riconosciuta entro i limiti previsti dal bando e dalla normativa europea.
  • I voucher sono erogati con applicazione della ritenuta d’acconto del 4%.

Quali spese sono ammesse

Le spese ammissibili sono divise in tre gruppi e con vincolo di composizione:

  • Consulenza (audit energetico, piani di miglioramento energetico, analisi contratti di fornitura, progettazione sistemi di monitoraggio, implementazione di sistemi di gestione energia ISO 50001, studi di fattibilità per CER, documentazione per costituzione/adesione a CER, servizi digitali 4.0/5.0 per la transizione, servizio temporaneo di Energy Manager, ecc.).
  • Formazione (solo per il conseguimento della qualifica di Energy Manager per risorse interne impegnate stabilmente in azienda).
  • Beni e servizi strumentali (tecnologie digitali 4.0 per la transizione energetica, collettori solari termici, microcogenerazione, impianti FER per il sito produttivo, sistemi di domotica per risparmio energetico, apparecchi LED a basso consumo, interventi per riduzione e riciclo dell’acqua, ecc.).

Vincoli importanti:

  • Le spese per consulenza e formazione devono rappresentare obbligatoriamente il 50% delle spese ammissibili; il restante 50% deve essere per beni/servizi strumentali. (Eccezione: le attività specifiche per costituzione/adesione a CER - lettere g) e h) dell'art.7 - non sono soggette al vincolo 50/50 ma richiedono la prova di costituzione o adesione.)
  • Sono escluse spese per trasporto, vitto e alloggio; consulenze ordinarie amministrative/fiscali/legali; certificazioni (ISO, EMAS) e adeguamenti obbligatori per legge.
  • Tutte le spese devono essere al netto dell’IVA (l’IVA è ammessa solo se sostenuta e senza possibilità di recupero; in tal caso serve una dichiarazione sostitutiva).
  • Devi sostenere le spese a partire dalla data di partecipazione al bando fino al termine di chiusura del progetto (fino al 120° giorno successivo alla Determinazione che approva la graduatoria).

Come si presenta la domanda

Le domande vanno presentate esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello online "Contributi alle imprese" nel sistema Webtelemaco di Infocamere (vedi campo "comePresentare" per i termini esatti). Puoi delegare un intermediario: in tal caso allega procura per l’invio telematico e copia del documento del legale rappresentante.

Documenti da allegare (a pena di esclusione):

  • MODELLO BASE generato dal sistema, firmato digitalmente;
  • Modulo domanda compilato;
  • Modulo dichiarazione De Minimis se necessario (se hai imprese controllate/controllanti);
  • Modulo Progetto (descrizione intervento, obiettivi, attività scelte tra quelle dell'art.7, fornitori con parti di lavoro e costi);
  • Autodichiarazione fornitori e Certificazione EGE (Esperto in Gestione dell'Energia, certificato UNI CEI 11339) o certificazione ESCO (UNI CEI 11352) quando si usano consulenze; per la sola formazione si possono usare agenzie formative accreditate/regionali, università, ITS; i fornitori non possono essere esteri e non possono essere amministratori, soci o dipendenti del beneficiario;
  • Preventivi di spesa su carta intestata dei fornitori (non antecedenti al 10/09/2024) e non auto-preventivi;
  • Report Selfi4.0 (o Zoom 4.0) e questionario di autovalutazione della sostenibilità (link indicati nel bando);
  • F23 per l'imposta di bollo (salvo esenzione);
  • Dichiarazione per ottenere la premialità del rating di legalità, se presente;
  • Indicazione di un unico indirizzo PEC dove ricevere tutte le comunicazioni.

Cosa conviene sapere

  • La selezione è a sportello ("procedura valutativa a sportello" significa che le domande sono esaminate in ordine cronologico): prima presenti e completi, maggiore è la probabilità di ottenere il contributo perché i fondi possono finire.
  • I fornitori possono prestare servizio fino a 5 imprese; se un fornitore compare in più domande e supera il limite, sarà ammessa solo la prima domanda cronologica.
  • Dovrai rendicontare e allegare fatture quietanzate, pagamenti bancari (bonifici) e un estratto conto che dimostri i pagamenti; le fatture devono riportare la dicitura indicata dal bando. La rendicontazione va inviata telematicamente e la documentazione deve essere conservata per 10 anni.
  • Hai 30 giorni dalla chiusura del progetto per inviare la rendicontazione; mancata o difforme rendicontazione comporta decadenza del voucher. La Camera può richiedere integrazioni (hai 20 giorni per rispondere) o fare controlli e sopralluoghi.
  • Il voucher può essere revocato per perdita dei requisiti, dichiarazioni mendaci, mancata realizzazione del progetto, impossibilità dei controlli ecc.; in caso di revoca dovrai restituire quanto percepito con interessi.
  • Controlla con attenzione il cumulo degli aiuti in regime de minimis ricevuti negli ultimi 3 anni, perché il bando si applica in tale regime e i massimali sono fissati dai Regolamenti UE citati.

Se ti interessa, leggi il bando completo sul sito della Camera di Commercio (sezione "Amministrazione Trasparente") per scaricare la modulistica e verificare i link ai registri EGE/ESCO e ai report Selfi4.0/Zoom 4.0.

Chi può partecipare

  • essere Micro o Piccole o Medie imprese come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014
  • sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia
  • in caso di unità locale, unità locale iscritta al Registro Imprese con attività dichiarata almeno dal 31.12.2023
  • essere attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese
  • essere in regola con il pagamento del diritto annuale
  • non essere in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente
  • i legali rappresentanti, amministratori e soci per i quali non sussistano cause di divieto, decadenza, sospensione previste dall’art. 67 del D.lgs. 6 settembre 2011, n.159
  • aver assolto gli obblighi contributivi e essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81
  • non avere forniture in essere con la Camera di Commercio del Sud Est Sicilia ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012
  • il titolare effettivo/legale rappresentante/amministratore/socio non essere titolare effettivo/legale rappresentante/amministratore/socio di altre imprese partecipanti al bando
  • non risultare agli atti del Registro Imprese la medesima sede legale/unità locale di altra impresa partecipante
  • ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo

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Fonte ufficiale

Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da CCIAA Sud Est Sicilia, che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.

Apri il bando su Camera di Commercio del Sud Est Sicilia

Ultimo controllo della fonte: 27 agosto 2026.