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BANDO per la concessione di voucher alle MPMI del settore “Turismo” Regime “de minimis” Anno 2025

Camera di Commercio del Sud Est Sicilia · legge n. 580/1993; D.Lgs. n. 219/2016; Regolamento UE n. 651/2014; Regolamenti n. 1407/2013 e n. 1408/2013; Regolamento (UE) n. 2831/2023; Regolamento n. 717/2014

Ragusa Ibla · foto Panek (CC BY-SA 4.0)

Bando della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia per l'assegnazione di voucher a fondo perduto alle MPMI del settore Turismo per promozione, innovazione, sostenibilità e abbattimento barriere architettoniche. Dotazione complessiva 1.200.000 euro; voucher fino a 10.000 euro che coprono fino al 70% delle spese ammissibili. Domande online sulla piattaforma ReStart nel periodo di apertura indicato dal bando.

Domande entro
30 novembre 2025
dove sta scritto
A pena di esclusione, le richieste di voucher devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma ReStar, al seguente link: https://restart.infocamere.it/ dalle ore 15:00 del 21 luglio 2025 alle ore 21:00 del 30 novembre 2025.
Aperto dal
21 luglio 2025
Copre
70% della spesa
dove sta scritto
L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese ammissibili.
Puoi ottenere fino a
10.000 €
dove sta scritto
I voucher avranno un importo unitario massimo di euro 10.000,00;
Come si ottiene
Chi prima arrivaLe domande si esaminano in ordine di arrivo e i fondi si esauriscono: conviene presentarla appena il bando apre. In gergo si dice «a sportello».
Fondi totali del bando
1.200.000 €
dove sta scritto
Le risorse complessivamente stanziate dalla Camera di Commercio a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a euro 1.200.000,00;
Atto di riferimento
legge n. 580/1993; D.Lgs. n. 219/2016; Regolamento UE n. 651/2014; Regolamenti n. 1407/2013 e n. 1408/2013; Regolamento (UE) n. 2831/2023; Regolamento n. 717/2014

Di cosa si tratta

La Camera di Commercio del Sud Est Sicilia mette a disposizione voucher a fondo perduto per le micro, piccole e medie imprese (MPMI) del settore turismo. Il contributo serve a finanziare lavori, attrezzature, promozione e soluzioni "green" e per l'accessibilità, con l'obiettivo di migliorare servizi, innovazione e accessibilità delle strutture turistiche.

Chi può partecipare

  • MPMI come definite dal Regolamento UE n.651/2014 (cioè imprese con soglie di addetti e fatturato/attivo specifiche per micro, piccole e medie imprese).
  • Avere sede legale e/o unità locale nella circoscrizione della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia.
  • Essere attive e in regola con l'iscrizione al Registro delle Imprese e con il pagamento del diritto annuale (cioè non essere cancellate e aver pagato la tassa camerale).
  • Non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione, concordato o simili e non avere cause di divieto/decadenza/sospensione previste dalla normativa antimafia.
  • Essere in regola con gli obblighi contributivi e con le norme di salute e sicurezza sul lavoro (D.lgs. n.81/2008).
  • Non avere forniture in corso con la Camera di Commercio come previsto dalla legge citata nel bando.

In pratica: se hai una piccola impresa turistica registrata e operativa nella zona della Camera di Commercio, senza procedure concorsuali in corso e con i pagamenti INPS/INAIL regolari, puoi presentare domanda.

Quanto si può ottenere

  • Dotazione complessiva del bando: € 1.200.000 (risorse totali).
  • Contributo massimo per impresa (voucher): € 10.000.
  • Il voucher copre fino al 70% delle spese ammissibili (cioè il contributo eroga fino al 70% dei costi riconosciuti).
  • Importo minimo dell'investimento ammesso: € 3.000 (se rendiconti meno di € 3.000 il contributo viene revocato).
  • Premialità: alle imprese con "rating di legalità" viene riconosciuta una maggiorazione di € 250 (sempre nel rispetto dei massimali de minimis).
  • I voucher sono soggetti a ritenuta d'acconto del 4% (cioè la Camera di Commercio trattiene il 4% ai fini fiscali al momento dell'erogazione).

Esempio pratico: se presenti un progetto con spese ammesse per € 5.000, il contributo al 70% sarebbe € 3.500 (fino al massimo di € 10.000). Se hai il rating di legalità, puoi avere +€ 250 (sempre nei limiti indicati dal bando).

Quali spese sono ammesse

  • Pubblicità e promozione della struttura, anche sui social; traduzioni per portfolio prodotti.
  • Interventi strutturali e migliorie degli spazi, inclusi lavori per salute e sicurezza e abbattimento barriere architettoniche.
  • Acquisto e installazione di attrezzature nuove per ristoranti, bar, spa, piscine, palestre, arredi, illuminazione, attrezzature sportive.
  • Attrezzature per aree servizi clienti e soluzioni per il turismo outdoor (percorsi fitness, cicloturismo, ecc.).
  • Attrezzature per persone con difficoltà motorie/sensoriali, punti di ricarica per veicoli elettrici, soluzioni per risparmio idrico e riuso acque.

Non sono ammissibili: spese per vitto/alloggio/trasporto, servizi di consulenza ordinaria (fiscale, contabile, legale), spese correnti come utenze, e servizi per l'ottenimento di certificazioni (ISO, EMAS ecc.). Tutte le spese devono essere documentate al netto dell'IVA (l'IVA è ammessa solo se l'impresa non può recuperarla).

Come si presenta la domanda

La domanda si presenta esclusivamente online sulla piattaforma ReStart (https://restart.infocamere.it/), con firma digitale, nel periodo indicato dal bando. Devi allegare i moduli richiesti (modulo domanda, dichiarazione de minimis se necessario, modulo progetto), preventivi o nota del progettista per opere strutturali (non antecedenti all'11/07/2025), e indicare un unico indirizzo PEC per le comunicazioni. I fornitori usati devono avere partita IVA e attività registrata nel Registro Imprese. È possibile delegare un intermediario che si registri su ReStart.

Cosa conviene sapere

  • Procedura a sportello ("first come, first served"): le domande sono valutate in ordine cronologico di invio. Questo significa che conviene inviare la domanda entro i termini indicati, perché le risorse possono esaurirsi.
  • Tempi stretti per integrazioni: se l'ufficio chiede documenti, li devi caricare entro 7 giorni lavorativi o la domanda decade.
  • Rendicontazione: dopo aver realizzato il progetto devi inviare la rendicontazione telematica con fatture quietanzate e prove di pagamento (bonifici e estratto conto) entro 30 giorni dalla chiusura del progetto; eventuali integrazioni richieste sulla rendicontazione vanno fornite entro 20 giorni o si perde il voucher.
  • Conserva tutta la documentazione per 10 anni (fatture, pagamenti, documenti di progetto).
  • I fornitori non possono essere beneficiari del bando né avere rapporti di controllo/collegamento con l'impresa (art. 2359 c.c.).
  • Controlli e sopralluoghi: la Camera di Commercio può effettuare verifiche anche a campione; in caso di esito negativo il voucher può essere revocato e va restituito con interessi.
  • La misura è concessa in regime "de minimis" (cioè aiuti pubblici di importo limitato che non devono superare i massimali previsti dalle norme europee nell'arco di tre esercizi finanziari): verifica quindi eventuali altri aiuti de minimis già ricevuti.
  • La modulistica è disponibile sul sito della Camera di Commercio (sezione Amministrazione Trasparente). Se qualcosa nel bando non ti è chiaro, consulta il testo ufficiale sul sito camerale.

Chi può partecipare

  • Micro o Piccole o Medie imprese come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014
  • sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia
  • attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese
  • in regola con il pagamento del diritto annuale
  • non in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente
  • legali rappresentanti, amministratori e soci per i quali non sussistano cause di divieto, decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del D.lgs. 6 settembre 2011, n. 159
  • aver assolto gli obblighi contributivi e essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81
  • non avere forniture in essere con la Camera di Commercio del Sud Est Sicilia ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135

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Fonte ufficiale

Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da CCIAA Sud Est Sicilia, che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.

Apri il bando su Camera di Commercio del Sud Est Sicilia

Ultimo controllo della fonte: 27 agosto 2026.