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ContributiImpresaSiciliaBandi e agevolazioni per le imprese
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BANDO DOPPIA TRANSIZIONE: DIGITALE ED ECOLOGICA. Regime “de minimis” Anno 2023

Camera di Commercio del Sud Est Sicilia · Ai sensi del regime “de minimis” e dei regolamenti europei citati nel bando (Regolamenti n. 1407/2013 o n. 1408/2013 e Regolamento n. 717/2014) e con richiamo al Regolamento UE n. 651/2014.

Ragusa Ibla · foto Panek (CC BY-SA 4.0)

Bando della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia per l'erogazione di voucher a favore delle MPMI del territorio per progetti di trasformazione digitale e di efficientamento energetico. Le agevolazioni sono concesse mediante voucher a fronte di progetti e spese ammissibili specificate nel bando. Le domande si presentano telematicamente secondo le modalità indicate.

Domande entro
10 ottobre 2023
dove sta scritto
dalle ore 11.00 del 10 luglio 2023 alle ore 21:00 del 10 ottobre 2023. Saranno automaticamente escluse le domande inviate prima e dopo tali termini.
Aperto dal
10 luglio 2023
Copre
70% della spesa
dove sta scritto
L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese ammissibili.
Puoi ottenere fino a
10.000 €
dove sta scritto
I voucher avranno un importo unitario massimo di euro 10.000,00 non comprensivo dell’eventuale premialità di cui al successivo comma 6.
Come si ottiene
Chi prima arrivaLe domande si esaminano in ordine di arrivo e i fondi si esauriscono: conviene presentarla appena il bando apre. In gergo si dice «a sportello».
Fondi totali del bando
1.200.000 €
dove sta scritto
Le risorse complessivamente stanziate dalla Camera di Commercio a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a euro 1.200.000,00:
Atto di riferimento
Ai sensi del regime “de minimis” e dei regolamenti europei citati nel bando (Regolamenti n. 1407/2013 o n. 1408/2013 e Regolamento n. 717/2014) e con richiamo al Regolamento UE n. 651/2014.

Di cosa si tratta

Un bando della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia che concede voucher (contributi a fondo perduto) per aiutare le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) a digitalizzare attività e processi e ad avviare interventi per l’efficienza energetica (la “doppia transizione”: digitale ed ecologica). Il finanziamento nasce nell’ambito del Piano Transizione 4.0.

Chi può partecipare

Puoi presentare domanda se, alla data di invio, la tua impresa:

  • è una Micro, Piccola o Media Impresa secondo il Regolamento UE n.651/2014 (cioè imprese con dimensioni, numero di dipendenti e fatturato/attivo che rientrano nella definizione UE);
  • ha sede legale e/o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia. Se partecipi con l’unità locale, questa deve risultare iscritta al Registro Imprese con l’attività dichiarata almeno dal 31/12/2022;
  • è attiva e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese e con il pagamento del diritto annuale;
  • non è in fallimento, liquidazione, concordato o in situazione equivalente;
  • i legali rappresentanti e soci non sono soggetti alle cause di divieto/decadenza/sospensione previste dall’art. 67 del Codice antimafia (cioè non devono sussistere impedimenti di natura antimafia);
  • è in regola con obblighi contributivi e con la normativa sulla sicurezza sul lavoro (D.lgs. 81/2008).

Ogni impresa può presentare una sola domanda. Le grandi imprese non sono ammesse.

Quanto si può ottenere

  • Dotazione complessiva del bando: € 1.200.000;
  • Voucher massimo per impresa: € 10.000 (importo unitario massimo, esclusa l’eventuale premialità);
  • Copertura: fino al 70% delle spese ammissibili (cioè il contributo non può superare il 70% dei costi ammessi);
  • Importo minimo dell’investimento ammesso: € 5.000 (la spesa rendicontata deve essere almeno questa, al netto di IVA);
  • Premialità: se hai il “rating di legalità” viene riconosciuta una premialità di € 250 (si somma al voucher nei limiti dei massimali previsti);
  • Il voucher è soggetto a ritenuta d’acconto del 4%.

Esempio pratico: se presenti un progetto con spese ammissibili per € 10.000, il contributo al 70% sarebbe € 7.000 (salvo eventuale premialità e verifiche).

Quali spese sono ammesse

Ci sono due filoni distinti (digitalizzazione e efficientamento energetico). In entrambi i casi almeno il 50% delle spese ammissibili deve essere per servizi di consulenza e/o formazione.

  • Per interventi digitali: servizi di consulenza/formazione su tecnologie Industria 4.0 (robotica, IoT, cloud, cybersecurity, IA, ERP, e-commerce, banda ultralarga, stampa 3D, ecc.). Al massimo il 50% delle spese ammissibili può essere spesa per acquisto di beni e servizi strumentali (dispositivi, connettività, ecc.).
  • Per interventi energetici: consulenza per verifiche e progetti di risparmio energetico, redazione di progetti; fino al 50% delle spese ammissibili può andare all’acquisto/instal­lazione di attrezzature e impianti (es. impianti rinnovabili, domotica, LED, sistemi di riciclo acqua, CER, ecc.).

Spese escluse (esempi): trasporto, vitto e alloggio; consulenze fiscali/legali ordinarie; certificazioni ISO; beni in leasing o comodato; beni usati; canoni di manutenzione. Tutte le spese devono essere al netto dell’IVA (salvo casi in cui l’impresa non può recuperarla: in tal caso serve dichiarazione).

Le spese possono essere sostenute dal 1° gennaio 2023 fino al 120° giorno successivo alla determinazione che approva la graduatoria.

Come si presenta la domanda

La domanda va inviata esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello online “Contributi alle imprese” del sistema Webtelemaco (Infocamere). Le domande devono contenere la modulistica firmata digitalmente e i documenti richiesti (vedi elenco sotto). È possibile delegare un intermediario allegando procura e copia del documento di identità del titolare/legale rappresentante.

Documenti principali da allegare (a pena di esclusione):

  • Modulo generato dal sistema (MODELLO BASE) firmato digitalmente;
  • Modulo di domanda, dichiarazione De Minimis (se applicabile), Modulo Progetto (descrizione, obiettivi, tecnologie, fornitori, preventivi);
  • Preventivi di spesa (non antecedenti al 01/01/2023), chiari e su carta intestata dei fornitori;
  • Autodichiarazioni sui fornitori (compreso limite massimo di 10 imprese servite dal medesimo fornitore);
  • Report di autovalutazione Selfi4.0 (o report Zoom 4.0 se fatto tramite Digital Promoter) e questionario di maturità della sostenibilità (link indicato nel bando);
  • Per interventi energetici: certificazione EGE/ESCO ove richiesta;
  • F23 per imposta di bollo (salvo esenzione) e indicazione obbligatoria di un indirizzo PEC dell’impresa.

Cosa conviene sapere

  • Procedura a sportello: le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo (quindi conviene inviare la domanda entro la scadenza indicata).
  • Termine per presentare la domanda: dal 10/07/2023 ore 11:00 fino al 10/10/2023 ore 21:00. Domande fuori termine sono escluse automaticamente.
  • Controlli e obblighi: se ottieni il voucher dovrai rendicontare le spese e conservare la documentazione per 10 anni. La Camera di Commercio può effettuare controlli e sopralluoghi.
  • Fornitori: per servizi di consulenza/formazione devi avvalerti di fornitori qualificati indicati dal bando (competence center, incubatori certificati, Innovation Manager iscritti all’elenco MiSE/Unioncamere, ecc.). Per interventi energetici i consulenti devono essere EGE o ESCO certificate.
  • Auto-preventivi non ammessi: i preventivi devono essere emessi dai fornitori e non possono essere “auto-preventivi”.
  • Cumulo: il contributo è in regime “de minimis” (cioè rientra nel tetto massimo di aiuti de minimis che puoi ricevere nell’arco di tre esercizi finanziari); devi verificare altri aiuti già ricevuti perché esistono massimali previsti dalla normativa europea.
  • Se ti serve la modulistica o il testo integrale, consulta la sezione “Amministrazione Trasparente” del sito della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia (www.ctrgsr.camcom.gov.it).

Chi può partecipare

  • siano Micro o Piccole o Medie imprese come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/20143;
  • abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia.
  • Nel caso di unità locale, questa dovrà risultare iscritta al Registro Imprese con attività dichiarata almeno dal 31.12.2022;
  • siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
  • siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • non siano in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • abbiano assolto gli obblighi contributivi e siano in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni e integrazioni;
  • non abbiano forniture in essere con la Camera di Commercio del Sud Est Sicilia ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 1354;
  • I requisiti di cui al precedente comma 1 devono essere posseduti, pena esclusione, dal momento della presentazione della domanda fino a quello della liquidazione del voucher.

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Documenti da scaricare

Fonte ufficiale

Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da CCIAA Sud Est Sicilia, che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.

Apri il bando su Camera di Commercio del Sud Est Sicilia

Ultimo controllo della fonte: 27 agosto 2026.