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Più Impresa Bando 2024

ISMEA · D.M. 23 febbraio 2024 .

Valle dei Templi, Agrigento · foto Cayambe (CC BY-SA 4.0)

Misura rivolta a giovani (18-41 anni non compiuti) e donne che intendono subentrare o ampliare aziende agricole. Investimenti ammessi fino a 1.500.000 euro; mutuo agevolato a tasso zero fino al 60% delle spese ammissibili e contributo a fondo perduto fino al 35% delle spese ammissibili.

Domande entro
30 settembre 2024
dove sta scritto
- periodo di convalida : dal 5 settembre 2024 , alle ore 12:00 al 30 settembre 2024 , alle ore 18:00 .
Aperto dal
5 settembre 2024
Copre
35% della spesa
dove sta scritto
contributo a fondo perduto, per un importo non superiore al 35 per cento delle spese ammissibili.
Come si ottiene
Chi prima arrivaLe domande si esaminano in ordine di arrivo e i fondi si esauriscono: conviene presentarla appena il bando apre. In gergo si dice «a sportello».
Atto di riferimento
D.M. 23 febbraio 2024 .

Di cosa si tratta

Più Impresa Bando 2024 (D.M. 23 febbraio 2024) è un aiuto per giovani e donne che vogliono avviare, subentrare o ampliare un'impresa agricola. finanzia piani di investimento (fino a 1.500.000 euro, IVA esclusa) per migliorare la competitività dell'azienda.

Chi può partecipare

Puoi presentare domanda se la tua impresa rientra in una di queste categorie indicate dal bando:

  • Micro, piccole o medie imprese agricole organizzate come ditta individuale o società, composte da giovani (età 18-41 anni non compiuti) o da donne.
  • Due profili ammessi:
    • imprese attive da non più di 6 mesi con sede operativa in Italia che intendono subentrare nella conduzione di un'azienda agricola già attiva da almeno 2 anni, economicamente e finanziariamente sana (in pratica: impresa appena costituita che vuole rilevare/continuare un'azienda esistente);
    • imprese attive da almeno 2 anni con sede operativa in Italia, economicamente e finanziariamente sane, che vogliono realizzare un progetto di ampliamento aziendale.

Il testo ufficiale parla di imprese "economicamene e finanziariamente sane" ma non dettaglia qui i parametri: per il significato preciso consulta il Decreto e le Istruzioni applicative.

Quanto si può ottenere

  • Contributo a fondo perduto (cioè non va restituito): fino al 35% delle spese ammissibili.
  • Mutuo agevolato a tasso zero (cioè senza interessi): fino al 60% delle spese ammissibili, durata fino a 15 anni.
  • Massimale dell'investimento ammesso: fino a 1.500.000 euro (IVA esclusa).

Esempio concreto: su una spesa ammissibile di 100.000 euro puoi ottenere un contributo a fondo perduto fino a 35.000 euro e un mutuo agevolato fino a 60.000 euro (i numeri effettivi dipendono dalla valutazione e da altri requisiti).

Quali spese sono ammesse

  • spese per lo studio di fattibilità (max 2% dell'investimento) e servizi di progettazione (in totale fino al 12% dell'investimento);
  • opere agronomiche e miglioramento fondiario (solo per produzione primaria);
  • opere edilizie, miglioramento di beni immobili e oneri per concessioni;
  • macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica;
  • software, cloud, sviluppo diritti d'uso, brevetti, licenze, marchi, acquisto di piante pluriennali;
  • per la produzione primaria: investimenti non produttivi per obiettivi ambientali/climatici, investimenti per irrigazione e per produzione di energia rinnovabile a livello aziendale;
  • acquisto terreni (solo fino al 10% del valore complessivo del progetto).

Per le attività di agriturismo e altre attività di diversificazione, le agevolazioni sono concesse in regime de minimis (cioè entro il tetto degli aiuti pubblici che un'impresa può ricevere in tre anni; qui il limite indicato è di 300.000 euro).

Cosa non finanzia

  • fabbricati rurali non strettamente connessi al progetto;
  • diritti di aiuto, diritti di produzione, animali e piante annuali;
  • investimenti fatti solo per adeguarsi a norme UE;
  • lavori di drenaggio, cablaggio reti dati al di fuori della proprietà privata;
  • impianti per biocarburanti e per produzione di energia termica/elettrica da rinnovabili (in generale non ammessi qui);
  • sostituzione di beni preesistenti, lavori in economia, IVA, beni usati e capitale circolante.

Garanzie richieste

Se ricevi il mutuo agevolato devi fornire garanzie per un valore pari al 100% del mutuo. Sono ammesse, fra le altre:

  • ipoteca di primo grado sui beni oggetto dell'agevolazione o su altri beni (l'ipoteca è un vincolo sul bene che copre il prestito);
  • fideiussione bancaria o assicurativa a prima richiesta (una garanzia che entra in pagamento appena richiesta, senza eccezioni).

Come vengono erogate le somme

Le spese vanno rendicontate attraverso lo Stato di Avanzamento Lavori (SAL). Puoi chiedere l'erogazione in quote legate a un massimo di 5 SAL durante il progetto.

Cosa conviene sapere

  • Termine per la domanda: 30/09/2024 (data indicata nella pagina ufficiale).
  • Il bando indica finestre telematiche: periodo di preconvalida dal 29/07/2024 (ore 12:00) al 30/09/2024 (ore 12:00); periodo di convalida dal 5/09/2024 (il sito riporta anche un avviso che la convalida sarà attiva dalle ore 13:30 del 5/09) al 30/09/2024 (ore 18:00). Il primo giorno ha orario ridotto; poi lo sportello è aperto nei feriali dalle 9:00 alle 18:00. Controlla la pagina ufficiale per eventuali aggiornamenti o chiarimenti sugli orari.
  • La preconvalida serve a compilare la domanda ma non impegna: è condizione necessaria per poi convalidare. La data e l'ora di convalida costituiscono data/ora di presentazione e determinano l'ordine cronologico delle domande nella valutazione.
  • La domanda deve essere sottoscritta con firma elettronica in formato PAdES (firma digitale in formato PDF/A PAdES).
  • Molti documenti indicati nel bando (Istruzioni applicative, Manuale portale, Carta d'identità della misura, DM) contengono dettagli tecnici: se hai dubbi su requisiti economico-finanziari, garanzie o rendicontazione, consulta quei documenti o rivolgiti all'URP di ISMEA.

Per informazioni operative e chiarimenti puoi consultare il Decreto Ministeriale e le Istruzioni applicative pubblicate da ISMEA; l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) è disponibile via email a urp@ismea.it o telefonicamente ai numeri indicati sul sito.

Chi può partecipare

Categorie

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Documenti da scaricare

ApertoCamera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura del Sud Est Sicilia

Bando per la concessione di voucher alle MPMI del settore Turismo per la sicurezza pubblica e la prevenzione delle situazioni di pericolo. Regime de minimis. Anno 2026

Bando della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia per la concessione di voucher rivolti alle MPMI del settore Turismo per interventi di sicurezza pubblica e prevenzione delle situazioni di pericolo. L'agevolazione è concessa in regime de minimis, anno 2026. Nella pagina non sono indicati importi né termini di presentazione.

Domande entroda verificare
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Vedi il bando →

Fonte ufficiale

Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da ISMEA, che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.

Apri il bando su ISMEA ↗

Ultimo controllo della fonte: 22 ottobre 2026.