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Aperto

Transizione digitale o ecologica

SIMEST S.p.A. · Circolare operativa 4/394/2023 e s.m.i.; Decreto ministeriale e riferimenti normativi

Saline Ettore Infersa, Marsala · foto Gianclaudio Marino (CC BY-SA 4.0)

Misura rivolta alle imprese con vocazione internazionale, in particolare alle Micro, Piccole e Medie Imprese, per finanziare investimenti di transizione digitale e/o ecologica e per il rafforzamento patrimoniale. È un finanziamento a tasso agevolato con possibilità di componente a fondo perduto e condizioni migliorative per specifiche categorie di imprese.

Aperto dal
21 settembre 2026
Copre
10% della spesa
dove sta scritto
10% Quota a fondo perduto in base ai requisiti
Puoi ottenere fino a
100.000 €
dove sta scritto
€ 500.000 per le Micro Imprese; € 2.500.000 per le PMI e PMI innovative; € 5.000.000 per le Altre imprese
Atto di riferimento
Circolare operativa 4/394/2023 e s.m.i.; Decreto ministeriale e riferimenti normativi

Di cosa si tratta

Un finanziamento agevolato di SIMEST per sostenere la transizione digitale e/o ecologica delle imprese e, in parte, il loro rafforzamento patrimoniale (aumentare capitale o prestiti soci). Ci sono condizioni specifiche e una quota a fondo perduto (cioè contributo che non va restituito) riconosciuta se possiedi i requisiti indicati nella documentazione di riferimento.

Chi può partecipare

  • Imprese con vocazione internazionale: in pratica aziende che fanno o intendono fare attività all’estero.
  • Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI): imprese con i limiti dimensionali previsti dalla normativa europea (se non sei sicuro, verifica la classificazione della tua impresa nel testo ufficiale).
  • Imprese colpite dai rincari energetici e dalla riduzione di fatturato a causa del conflitto nell’area del Golfo Persico.
  • Imprese con interessi negli USA o nei Balcani Occidentali (cioè che hanno attività, filiali o progetti in quei mercati).
  • Imprese non esportatrici appartenenti a una filiera produttiva (cioè imprese che forniscono altre imprese che esportano).
  • Imprese esportatrici energivore o imprese che hanno avviato percorsi certificati di efficientamento energetico (anche se la diagnosi è ancora in corso).
  • Imprese localizzate nei territori colpiti da specifici eventi alluvionali a partire dal 1° maggio 2023 o dal 2 novembre 2023 (vedi Allegati dei decreti citati).

Quanto si può ottenere

Importi e limiti principali riportati nella pagina ufficiale:

  • Importo minimo richiedibile: € 10.000.
  • Importo massimo finanziabile: il minore tra il 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci (voce A1) e un tetto per categoria: € 500.000 per Micro imprese; € 2.500.000 per PMI e PMI innovative; € 5.000.000 per le altre imprese.
  • Quota a fondo perduto standard: fino al 10% dell’importo agevolato richiesto e comunque fino a un massimo di € 100.000 (dato confermato).
  • Per specifiche categorie e fino al 31/12/2026 sono previste quote a fondo perduto maggiori: fino al 20% per imprese energivore o in percorsi di efficientamento energetico; fino al 20% (e fino al 30% per le PMI) per le imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico.
  • La forma principale è un finanziamento a tasso agevolato (il sito indica 0,371% come tasso agevolato) con durata standard 6 anni di cui 2 di pre-ammortamento (pre-ammortamento = periodo iniziale in cui non si rimborsa il capitale, solo interessi). Per alcune categorie la durata può essere estesa a 8 anni.
  • Il finanziamento deve essere utilizzato per almeno il 50% per investimenti in transizione digitale e/o ecologica; fino al 50% può essere destinato al rafforzamento patrimoniale dell’impresa (rafforzamento patrimoniale = aumento del capitale o prestiti soci per migliorare la solidità finanziaria).
  • Esistono limiti specifici per l’uso della quota destinata al capitale delle controllate: max € 600.000, innalzato a € 1.000.000 per imprese con controllate negli USA e a € 1.500.000 per imprese energivore e per le imprese colpite dal conflitto nel Golfo Persico.

Esempio semplice: se realizzi una spesa di € 50.000 ammessa al finanziamento e rientri nelle condizioni per la quota standard, la quota a fondo perduto al 10% sarebbe € 5.000 (ma il contributo complessivo non può superare € 100.000).

Quali spese sono ammesse

La pagina parla in generale di investimenti per la Transizione Digitale e/o Ecologica e di una Sezione specifica per Investimenti in Intelligenza Artificiale e Quantum Computing. Non viene qui elencato il dettaglio delle singole voci di spesa (macchinari, software, consulenze, ecc.). Per sapere quali spese sono ammesse in dettaglio devi consultare la Circolare operativa 4/394/2023 e la relativa documentazione di riferimento citata nella pagina ufficiale.

Come si presenta la domanda

  • Accedi al Portale SIMEST e compila la richiesta online.
  • Allega tutta la documentazione richiesta dalla Circolare (statuto, informazioni sul legale rappresentante, identificazione del titolare effettivo, eventuale contratto del conto corrente dedicato, ecc.).
  • Tutti i documenti devono essere firmati digitalmente (firma digitale elettronica).
  • La Proposta di Contratto, se il Comitato Agevolazioni delibera positivamente, verrà inviata da SIMEST e dovrà essere accettata e sottoscritta esclusivamente tramite il Portale.
  • La presentazione della domanda non garantisce l’ottenimento del finanziamento: serve la verifica dei requisiti, l’istruttoria di SIMEST, la delibera e la disponibilità di risorse.

Cosa conviene sapere

  • La pagina ufficiale non indica una scadenza generale per tutte le domande: la presenza di termini particolari (ad es. per la Sezione IA & Quantum Computing) è segnalata per specifiche aperture, ma per i termini complessivi consulta la documentazione ufficiale o la Circolare.
  • Per alcune agevolazioni temporanee (esenzione garanzie, quote a fondo perduto maggiorate) occorre presentare domanda entro il 31/12/2026, come indicato nella pagina.
  • Se chiedi vantaggi legati all’efficientamento energetico potresti dover fornire la diagnosi energetica o la certificazione del percorso di efficientamento (la pagina menziona anche casi in fase di ottenimento della diagnosi).
  • Il sito mette a disposizione il Tool di stima del plafond “de minimis” assorbito: il regime de minimis (cioè il tetto massimo di aiuti pubblici che un’impresa può ricevere in tre anni) va verificato prima di presentare domanda per non superare il limite.
  • Prepara per tempo i documenti firmati digitalmente, lo statuto e i dati del titolare effettivo: sono richieste obbligatorie per la compilazione.
  • Consulta sempre la Circolare operativa 4/394/2023 e la documentazione allegata per i dettagli tecnici, le voci di spesa ammissibili e i requisiti specifici: questa scheda riepiloga quanto pubblicato sulla pagina ma non sostituisce il testo ufficiale.

Chi può partecipare

  • impresa con vocazione internazionale
  • Micro, Piccole e Medie Imprese (in particolare)
  • imprese colpite dai rincari energetici e dalla riduzione di fatturato a causa del conflitto nell’area del Golfo Persico
  • imprese con interessi negli USA
  • imprese non esportatrici appartenenti a una filiera produttiva
  • imprese esportatrici energivore o che hanno intrapreso percorsi certificati di efficientamento energetico
  • imprese localizzate nei territori colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023
  • imprese che intendono effettuare investimenti in ambito Intelligenza Artificiale e Quantum Computing

Categorie

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Documenti da scaricare

ApertoCamera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura del Sud Est Sicilia

Bando per la concessione di voucher alle MPMI del settore Turismo per la sicurezza pubblica e la prevenzione delle situazioni di pericolo. Regime de minimis. Anno 2026

Bando della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia per la concessione di voucher rivolti alle MPMI del settore Turismo per interventi di sicurezza pubblica e prevenzione delle situazioni di pericolo. L'agevolazione è concessa in regime de minimis, anno 2026. Nella pagina non sono indicati importi né termini di presentazione.

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Vedi il bando →

Fonte ufficiale

Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da SIMEST S.p.A., che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.

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Ultimo controllo della fonte: 14 ottobre 2026.