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Smart&Start Italia

Invitalia (Invitalia S.p.A.)

Saline Ettore Infersa, Marsala · foto Gianclaudio Marino (CC BY-SA 4.0)

Incentivo rivolto alle startup innovative ad alto contenuto tecnologico in tutte le regioni italiane. Offre un finanziamento a tasso zero (copertura principale dell'80% delle spese ammissibili, con possibilità di salire) e prevede un contributo a fondo perduto per le startup con sede nel Centro‑Sud.

Copre
80% della spesa
dove sta scritto
Finanziamento a tasso zero dell’80% delle spese ammissibili.
Come si ottiene
Chi prima arrivaLe domande si esaminano in ordine di arrivo e i fondi si esauriscono: conviene presentarla appena il bando apre. In gergo si dice «a sportello».

Di cosa si tratta

Smart&Start Italia è un incentivo gestito da Invitalia che sostiene la nascita e lo sviluppo di startup innovative ad alto contenuto tecnologico in tutte le regioni italiane. In parole semplici: finanzia le spese di avvio e crescita delle startup innovative, con un mix di finanziamento a tasso agevolato (tasso zero) e, per alcuni casi, contributo a fondo perduto (soldi che non devi restituire).

Chi può partecipare

  • Startup innovative di piccola dimensione costituite da non più di 60 mesi (cioè nate da meno di 5 anni) e iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese. (La "sezione speciale" è l'elenco ufficiale delle startup innovative tenuto dalle Camere di commercio: devi risultare registrato come "startup innovativa".)
  • Team di persone e cittadini stranieri in possesso dello "startup Visa" (cioè il visto facilitato previsto per chi vuole venire in Italia a costituire una startup).
  • Imprese straniere che intendono aprire una sede in Italia. (La pagina non dettaglia quali forme legali o quali tempi siano richiesti per la sede: verifica il testo ufficiale per i requisiti pratici.)

Nota: la pagina parla di "piccola dimensione" ma non spiega qui i criteri precisi per definirla: controlla il testo ufficiale o la normativa collegata se serve sapere limiti di fatturato, organico o altro.

Quanto si può ottenere

  • Finanziamento a tasso zero pari all'80% delle spese ammissibili. ("A tasso zero" significa che il finanziamento non prevede interessi.)
  • La percentuale può salire al 90% se la startup è costituita interamente da donne e/o da giovani sotto i 36 anni, oppure se è presente un dottore di ricerca impegnato all'estero.
  • Per le startup con sede nel Centro-Sud è previsto inoltre un contributo a fondo perduto del 30%.

Esempio semplice: su una spesa ammissibile di 100.000 euro, con la copertura base dell'80% il finanziamento sarebbe 80.000 euro. (La pagina non spiega qui se e come il contributo del 30% nel Centro-Sud si somma o si combina con il finanziamento a tasso zero: verifica il testo ufficiale per capire la combinazione degli aiuti.)

Quali spese sono ammesse

La pagina di sintesi non elenca qui le singole voci di spesa ammesse (macchinari, R&S, personale, consulenze, ecc.). Per sapere esattamente quali costi puoi finanziare devi consultare il bando o la sezione "Cosa finanzia" sul sito ufficiale. Se ti serve fare preventivi o perizie, considera di farli in anticipo perché alcune voci possono richiedere documentazione specifica.

Come si presenta la domanda

Puoi presentare la domanda tramite l'Area personale sul sito di Invitalia, allegando i documenti scaricabili dalla sezione dedicata. La pagina non specifica se è necessario SPID/CIE, firma digitale o PEC per l'invio: verifica il dettaglio nelle istruzioni alla compilazione o nella modulistica ufficiale.

Cosa conviene sapere

  • L'incentivo è "a sportello": non ci sono graduatorie né scadenze prestabilite; le domande sono esaminate in base all'ordine di arrivo. ("A sportello" significa che le domande vengono valutate man mano che arrivano.)
  • Le domande vengono esaminate entro 60 giorni dalla presentazione, secondo l'ordine di arrivo indicato sulla pagina.
  • La pagina riporta che lo strumento è attivo, ma non indica una data di chiusura o termini definitivi: se hai fretta, prepara subito la documentazione perché l'accesso è sull'ordine di arrivo.
  • La pagina permette di scaricare la modulistica: controlla bene l'elenco dei documenti richiesti (statuto, visure, business plan, preventivi, ecc.) prima di compilare la domanda: alcuni documenti richiedono tempo per essere ottenuti.
  • Se sei una startup costituita da meno di 5 anni e sei iscritta alla sezione speciale, hai i requisiti base; per gli stranieri informati sullo "startup Visa" e sulle modalità di apertura della sede in Italia (se sei un'impresa estera).
  • Per dettagli tecnici su cumulo di aiuti, limiti, condizioni particolari (per esempio come si sommano finanziamento e contributo a fondo perduto), e per l'elenco dettagliato delle spese ammesse, consulta il testo integrale del bando sulla pagina ufficiale di Invitalia.

Se vuoi, posso aiutarti a verificare rapidamente i requisiti con le informazioni della tua impresa (età della società, composizione team, sede) e preparare la lista dei documenti da allegare.

Chi può partecipare

  • startup innovative di piccola dimensione
  • costituite da non più di 60 mesi
  • iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese
  • team di persone e cittadini stranieri in possesso dello "startup Visa"
  • imprese straniere che istituiscono una sede sul territorio italiano

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Documenti da scaricare

Fonte ufficiale

Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da Invitalia S.p.A., che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.

Apri il bando su Invitalia

Ultimo controllo della fonte: 28 agosto 2026.