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Riserva speciale Programma Nazionale “Ricerca, innovazione e competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027”

Fondo di garanzia (Mediocredito Centrale - Banca del Mezzogiorno S.p.A.) · articolo 68, paragrafo 2, del regolamento 2021/1060; art. 7, paragrafo 1, del Regolamento UE 2021/1058; Regolamento UE 2021/1060

Ragusa Ibla · foto Panek (CC BY-SA 4.0)

Riserva speciale del Fondo di Garanzia rivolta a PMI, professionisti e piccole imprese a media capitalizzazione nelle Regioni meno sviluppate per sostenere l’accesso al credito, finanziare investimenti e capitale circolante e integrare le coperture delle garanzie. La misura opera tramite integrazione delle coperture del Fondo e riassicurazione/controgaranzia.

Copre
80% della spesa
dove sta scritto
La Riserva speciale interviene ad integrazione delle misure di copertura delle singole operazioni del Fondo, finanziando fino all’80% le operazioni di garanzia diretta (per le operazioni riferite a PMI e professionisti l'integrazione riguarda solo le operazioni di liquidità)
Fondi totali del bando
500.000.000 €
dove sta scritto
con una dotazione finanziaria di euro 500.000.000,00, rinvenienti dalla stessa Riserva speciale.
Atto di riferimento
articolo 68, paragrafo 2, del regolamento 2021/1060; art. 7, paragrafo 1, del Regolamento UE 2021/1058; Regolamento UE 2021/1060

Di cosa si tratta

La "Riserva speciale" è una sezione del Fondo di Garanzia per le PMI pensata per sostenere l’accesso al credito nelle Regioni meno sviluppate (RMS), nell’ambito del Programma Nazionale “Ricerca, innovazione e competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027”. In pratica il Fondo offre una garanzia pubblica che rende più semplice per imprese e professionisti ottenere prestiti dalle banche o dai confidi.

Chi può partecipare

Puoi presentare domanda se sei una delle seguenti tipologie di soggetto e la tua sede principale o una unità locale si trova in una delle Regioni meno sviluppate (RMS): Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna.

  • PMI (piccole e medie imprese) — cioè imprese con caratteristiche di micro, piccola o media impresa secondo la normativa UE;
  • Piccole imprese a media capitalizzazione (SMC) — imprese più grandi delle PMI ma rientranti nelle categorie previste dal bando;
  • Professionisti — liberi professionisti con sede o unità locale in una delle RMS.

La domanda di garanzia viene presentata dall’intermediario finanziario (banca o confidi) che effettua la valutazione e inoltra la richiesta al Fondo. L’intermediario deve indicare chiaramente nella domanda la localizzazione (sede/unità locale) e la finalità del finanziamento.

Quanto si può ottenere

La Riserva speciale ha una dotazione complessiva di 500.000.000 €. In aggiunta, è stato effettuato un versamento di 310 milioni a favore del Fondo.

  • Per le garanzie dirette la Riserva può finanziare fino all’80% dell’operazione di garanzia. (Questo significa che, per la parte garantita dall’intermediario, la Riserva può coprire fino all’80% di quella copertura.)
  • Per le operazioni di riassicurazione/controgaranzia la Riserva può intervenire fino al 90%.

Quando si applicano insieme riassicurazione e copertura del soggetto garante, il documento riporta esempi numerici: la copertura massima risultante può essere del 72% su alcune tipologie di operazione (calcolo: 90% della Riserva per la riassicurazione moltiplicato per l’80% di copertura che può dare il soggetto garante = 72%).

Esempi pratici:

  • Garanzia diretta: su un finanziamento di 100.000 € la Riserva può arrivare a coprire fino a 80.000 €.
  • Con riassicurazione e garanzia del soggetto garante: su 100.000 € la copertura massima indicata può essere 72.000 € (90% x 80% = 72%).

Quali spese sono ammesse

  • Finanziamento di investimenti in beni materiali (macchinari, attrezzature) e immateriali (software, brevetti), anche se già avviati: sono ammissibili se l’investimento è iniziato da non più di 6 mesi alla data di sottoscrizione della domanda di agevolazione e non è completamente realizzato alla concessione della garanzia.
  • Finanziamento del capitale circolante (cioè il fabbisogno di liquidità per gestire l’attività quotidiana).

Spese non ammesse (indicazioni principali):

  • Consolidamento di passività finanziarie a breve termine o rinegoziazione dei prestiti esistenti;
  • Finanziamenti misti (operazioni che mescolano finalità non consentite dalla Sezione speciale);
  • Finanziamenti per acquisto di terreni se l’importo destinato ai terreni supera il 10% delle spese totali ammissibili dell’operazione.

Sono poi esclusi alcuni ambiti e settori indicati negli allegati del bando (vedi Allegato 2 - "Ambiti non ammissibili" e Allegato 3 - "ATECO 2007"). Se la tua attività rientra in un settore non ammesso, non potrai beneficiare della Riserva.

Come si presenta la domanda

La richiesta di garanzia è presentata dall’intermediario (banca o confidi) al Fondo di Garanzia. Quindi il percorso pratico per te è: contatta la banca o il confidi con cui vuoi operare, concorda l’operazione finanziaria (importo, finalità, durata) e chiedi che l’intermediario inoltri la richiesta di garanzia alla Riserva speciale. L’intermediario effettua la valutazione e deve inserire nella domanda la descrizione dettagliata della finalità del finanziamento.

Cosa conviene sapere

  • Termini e scadenze: la pagina ufficiale consultata non indica un termine finale per presentare le domande. Se hai bisogno di certezza sui termini, verifica gli aggiornamenti sul sito del Fondo o chiedi direttamente alla banca/confidi.
  • Visibilità UE: se l’investimento materiale o le attrezzature acquistate con il finanziamento superano 500.000 €, sei tenuto ad esporre targhe o cartelloni permanenti con l’emblema dell’Unione Europea (regole tecniche nell’Allegato IX del Regolamento UE 2021/1060).
  • Investimenti già avviati: sono ammessi solo se iniziati da non più di 6 mesi alla data di sottoscrizione della domanda di agevolazione e non completati al momento della concessione della garanzia.
  • Documentazione e controlli: l’intermediario deve conservare e fornire, in caso di controlli, tutta la documentazione che dimostra la valutazione effettuata e la finalità del finanziamento. Tu dovrai quindi mettere a disposizione i documenti che la banca richiede (preventivi, progetto, bilanci, documenti che dimostrino la sede/unità locale nelle RMS, ecc.).
  • Portafogli e limiti: per operazioni su portafogli la Riserva può coprire fino all’80% della tranche junior (la "tranche junior" è la parte del portafoglio con rischio maggiore, coperta per prima dalla garanzia). Il Fondo applica un limite massimo sulla dimensione della tranche junior: il 10% dell’ammontare del portafoglio, oppure 12% se il portafoglio finanzia progetti di ricerca, sviluppo e innovazione o programmi di investimenti.
  • Settori esclusi: controlla gli Allegati (2 e 3) per verificare che il tuo codice ATECO sia ammesso; la pagina ufficiale offre i link agli allegati ma non riporta l’elenco completo all’interno del testo.
  • Rivolgiti prima alla banca/confidi: visto che è l’intermediario a presentare la domanda, è la banca/confidi che decide di mettere in capo l’operazione e avviare la pratica al Fondo. Accertati che l’intermediario sia convenzionato con il Fondo e disposto a presentare la richiesta per la Riserva speciale.

Documenti utili citati nel bando: la Circolare n.10/2024 di attivazione della Riserva speciale e gli Allegati 1, 2 e 3 (Comunicazione e visibilità; Ambiti non ammissibili; ATECO 2007 - Settori ammessi/non ammessi). Consulta questi allegati per i dettagli tecnici e i vincoli.

Chi può partecipare

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Documenti da scaricare

Fonte ufficiale

Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da Mediocredito Centrale, che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.

Apri il bando su Fondo di Garanzia per le PMI ↗

Ultimo controllo della fonte: 3 ottobre 2026.