L'agevolazione consiste in una maggiorazione del costo di acquisizione degli investimenti agevolabili, riconosciuta esclusivamente per la determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria. La maggiorazione è articolata in scaglioni percentuali (180%, 100%, 50%) in funzione degli importi investiti. La maggiorazione rileva a partire dal periodo d'imposta in cui viene trasmessa al GSE la comunicazione di completamento degli investimenti ed è subordinata all'esito positivo delle verifiche effettuate.
Di cosa si tratta
Si tratta di una maggiorazione del "costo di acquisizione" degli investimenti agevolabili. In pratica puoi aumentare il valore su cui calcoli le quote di ammortamento (cioè le quote annuali con cui riparti il costo dell'investimento sul bilancio) e i canoni di locazione finanziaria (cioè gli importi sui quali si calcola il leasing). La maggiorazione non è un contributo in denaro: è un incremento del valore fiscale/contabile che ti permette di distribuire costi maggiori negli anni.
Chi può partecipare
La pagina ufficiale consultata non indica esplicitamente chi può accedere (tipologie di imprese, settori o requisiti soggettivi). Per sapere se la tua attività rientra, devi consultare il testo completo del Nuovo Piano Transizione 5.0 o contattare il GSE. Qui non si può inventare: la pagina non lo specifica.
Quanto si può ottenere
La maggiorazione è calcolata a scaglioni progressivi, così come riportato dalla pagina GSE:
- 180% per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
- 100% per la quota eccedente 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro;
- 50% per la quota eccedente 10 milioni e fino a 20 milioni di euro.
Questa indicazione significa che, per ciascuna porzione del tuo investimento che rientra in uno scaglione, il valore viene maggiorato al relativo percentuale (es. 180% = valore moltiplicato per 1,80). La pagina non dice cosa succede per la quota eccedente 20 milioni: per quella parte non è fornita indicazione, quindi verifica il testo ufficiale.
Esempio concreto (usando gli scaglioni indicati): se l'investimento totale è 5.000.000 €:
- prima quota fino a 2.500.000 € maggiorata al 180% → 2.500.000 × 1,80 = 4.500.000 €;
- quota eccedente (5.000.000 − 2.500.000 = 2.500.000) maggiorata al 100% → 2.500.000 × 1,00 = 2.500.000 €;
Sommandole, il "costo" complessivo da cui calcolare ammortamenti o canoni sarebbe 7.000.000 € (cioè il valore maggiorato), che determina quote annue più alte rispetto al costo reale sostenuto. Ricorda: si tratta di una maggiorazione ai fini del calcolo delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing, non di un rimborso diretto in conto capitale.
Quali spese sono ammesse
La pagina consultata non elenca le spese ammissibili (tipologia di beni, interventi esclusi o condizioni particolari). Per sapere quali investimenti rientrano nelle agevolazioni devi leggere il testo integrale del provvedimento o la sezione dedicata del GSE che specifica gli interventi ammissibili.
Come si presenta la domanda
La pagina ufficiale non indica le modalità operative per presentare la comunicazione o la domanda (piattaforma, documenti richiesti, SPID/PEC/firma digitale, scadenze). Per le istruzioni pratiche devi consultare la procedura ufficiale pubblicata dal GSE o la sezione "Come accedere" relativa al Nuovo Piano Transizione 5.0.
Cosa conviene sapere
- Decorrenza: la maggiorazione rileva a partire dal periodo d'imposta in cui viene trasmessa al GSE la comunicazione di completamento degli investimenti. "Periodo d'imposta" significa l'anno fiscale per il quale redigi il bilancio o dichiari i redditi.
- Verifiche: la maggiorazione è subordinata all'esito positivo delle verifiche effettuate dal GSE. Questo significa che il riconoscimento effettivo dipende dai controlli documentali/tecnici che il GSE effettuerà dopo la comunicazione.
- Limiti visibili: la pagina definisce scaglioni fino a 20 milioni di euro. Non fornisce indicazioni per eventuali quote eccedenti 20 milioni né altri limiti (per esempio massimali complessivi o vincoli temporali).
- Informazioni mancanti sulla pagina: non sono indicati importi massimi totali, termini di presentazione, né l'elenco dei soggetti ammessi. Se hai bisogno di questi dati devi consultare il testo integrale del bando o contattare il GSE.
- Documenti da preparare (consigli pratici): anche se non elencati nella pagina, è prudente preparare fin da ora: fatture e pagamenti degli investimenti, documentazione tecnica che dimostri il completamento degli interventi, eventuali contratti di leasing se rilevanti, e la comunicazione di completamento investimenti da inviare al GSE. Le verifiche del GSE potrebbero richiedere questi documenti.
- Effetto contabile/fiscale: la maggiorazione incide sulle quote di ammortamento e sui canoni di leasing (cioè sull'ammontare che dedurrai negli anni), non si tratta di un contributo in conto capitale pagato in anticipo.
- Controlla il testo ufficiale e contatta il GSE: dato che la pagina è sintetica, per confermare l'idoneità del tuo investimento e conoscere la procedura esatta contatta il supporto GSE o leggi il documento completo disponibile sul sito ufficiale del GSE.
Se vuoi, posso aiutarti a cercare il testo integrale del Nuovo Piano Transizione 5.0 o a formulare le domande da inviare al GSE per avere chiarimenti pratici (quali documenti inviare, tempistiche e piattaforme da usare).
Chi può partecipare
- la maggiorazione rileva a partire dal periodo d’imposta in cui viene trasmessa al GSE la comunicazione di completamento degli investimenti
- la maggiorazione è subordinata all’esito positivo delle verifiche effettuate
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Fonte ufficiale
Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da GSE S.p.A., che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.
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Ultimo controllo della fonte: 28 agosto 2026.
