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Bando per le comunità energetiche e sociali al Sud

Fondazione CON IL SUD

Ragusa Ibla · foto Panek (CC BY-SA 4.0)

Bando della Fondazione CON IL SUD per la nascita di comunità energetiche e sociali nelle regioni meridionali. Mettere a disposizione risorse per progetti partecipati di transizione ecologica e riduzione della povertà energetica; prevede partenariati composti da organizzazioni tra cui enti del Terzo settore e una selezione in due fasi. Scadenza per la presentazione delle domande: 21 settembre 2022.

Come si ottiene
A punteggioLe domande vengono confrontate fra loro e messe in graduatoria: qui conta la qualità del progetto, non la velocità. In gergo si dice «procedura valutativa».
Fondi totali del bando
1.500.000 €
dove sta scritto
La Fondazione CON IL SUD lancia il “ Bando per le comunità energetiche e sociali al Sud ” mettendo a disposizione 1,5 milioni di euro per favorire la nascita di “comunità energetiche” nelle regioni meridionali, con l’obiettivo di favorire processi partecipati di transizione ecologica dal basso e ridurre la povertà energetica in cui vivono le famiglie che si trovano in situazioni di difficoltà economica e sociale.

Di cosa si tratta

La Fondazione CON IL SUD ha lanciato un bando per favorire la nascita di comunità energetiche e sociali nelle regioni meridionali. In parole semplici: si cercano progetti che mettano insieme più organizzazioni per installare impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili su immobili gestiti da enti del Terzo settore (cioè organizzazioni non profit, come associazioni o cooperative sociali) e per far funzionare insieme le persone e le famiglie interessate. L'obiettivo dichiarato è promuovere la transizione ecologica dal basso e ridurre la povertà energetica.

Chi può partecipare

  • Possono partecipare partenariati composti da almeno tre organizzazioni. (Il bando richiede minimo tre soggetti coinvolti.)
  • Deve esserci almeno un soggetto responsabile appartenente al Terzo settore (cioè un'organizzazione non profit che fa da capofila della proposta).
  • Deve essere coinvolto almeno un altro ente di Terzo settore oltre al soggetto responsabile.
  • Deve essere presente un partner tecnico: un soggetto in grado di supportare e gestire la futura comunità energetica in tutte le fasi — progettazione, installazione e funzionamento. (Il bando chiede esplicitamente questa figura tecnica.)
  • I partner devono includere gli enti che metteranno a disposizione gli immobili dove installare gli impianti.

Quanto si può ottenere

La dotazione complessiva del bando è di 1.500.000 euro. La pagina ufficiale non specifica però l'importo massimo per singolo progetto, né percentuali di copertura delle spese o limiti per beneficiario. Quindi non è possibile dire, da questo testo, quanto può ottenere ciascun progetto: per questi dettagli bisogna consultare il bando integrale o i documenti tecnici correlati.

Quali spese sono ammesse

La pagina indica che il bando finanzia la nascita di comunità energetiche rinnovabili e gli impianti di produzione di energia rinnovabile da installare su immobili gestiti da enti del Terzo settore. Non vengono invece elencate voci di spesa dettagliate (es. acquisto pannelli, opere murarie, consulenze, ecc.) nella pagina di sintesi: per sapere quali spese sono ammissibili bisogna vedere il bando completo o il formulario.

Come si presenta la domanda

Le proposte dovevano essere presentate online tramite la piattaforma Chàiros (www.chairos.it). La pagina non specifica qui se sono richieste credenziali particolari (SPID/CIE/firma digitale), né l'ora di apertura, né il formato obbligatorio dei documenti: quei dettagli vanno verificati sul formulario o nelle FAQ pubblicate sul sito della Fondazione.

Cosa conviene sapere

  • Scadenza: il termine per la presentazione indicato è il 21 settembre 2022. La pagina segnala anche che gli esiti sono stati comunicati il 6 dicembre 2023 (il bando è quindi concluso).
  • Fasi: il bando prevede due fasi. Nella prima fase si presentano proposte che delineano la comunità energetica e gli impianti e descrivono i benefici ambientali, economici e sociali attesi. Le proposte ritenute più valide vengono accompagnate nella seconda fase di progettazione esecutiva (cioè nella fase in cui il progetto viene sviluppato in dettaglio per la realizzazione).
  • Valutazione di impatto: la Fondazione introduce una valutazione di impatto (ossia una verifica dell'efficacia delle azioni realizzate nel generare benefici sociali e ambientali). Preparati a descrivere come misurerai i risultati.
  • Documenti utili da predisporre (sulla base di quanto richiede la pagina): statuto/atto costitutivo dell'ente responsabile, lettere di disponibilità degli immobili dove installare gli impianti, dati e curriculum del partner tecnico, descrizione preliminare degli impianti e dei benefici attesi, eventuali preventivi o stime dei costi. La pagina non dice che tutti questi documenti siano obbligatori, ma sono coerenti con le informazioni richieste nella fase di presentazione.
  • Se cerchi indicazioni precise su budget per progetto, percentuali di cofinanziamento, documenti obbligatori o modalità dettagliate di consegna, la pagina di sintesi non le riporta: per questi dettagli devi consultare il bando integrale, il fac-simile del formulario e le FAQ pubblicate dalla Fondazione.

Se vuoi, posso cercare il testo integrale del bando o il fac-simile del formulario (se ancora disponibili online) per darti informazioni più precise su documenti richiesti, criteri di valutazione e limiti di finanziamento.

Chi può partecipare

  • partenariato composto da almeno tre organizzazioni ("I partenariati di progetto dovranno essere composti da almeno tre organizzazioni, di cui una di Terzo settore come “soggetto responsabile”.")
  • una organizzazione di Terzo settore come soggetto responsabile ("I partenariati di progetto dovranno essere composti da almeno tre organizzazioni, di cui una di Terzo settore come “soggetto responsabile”.")
  • coinvolgimento di almeno un altro ente di terzo settore ("Inoltre, dovrà essere coinvolto almeno un altro ente di terzo settore.")

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Documenti da scaricare

ApertoInvitalia (per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy)

Nuovo ecobonus - L’incentivo per la mobilità sostenibile

Incentivo nazionale, gestito da Invitalia per il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, a fondo perduto per l'acquisto di veicoli non inquinanti (motocicli/ciclomotori elettrici, veicoli commerciali BEV/FCEV/tradizionali) e per l'installazione di impianti GPL o metano su veicoli di categoria M1. Prenotazioni riaperte per diverse categorie con apertura 2026-03-18 e chiusura 2026-12-31.

Domande entro31 dicembre 2026
Copreda verificare
Fino ada verificare
Come si ottieneda verificare
Vedi il bando →

Fonte ufficiale

Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da Fondazione CON IL SUD, che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.

Apri il bando su Fondazione CON IL SUD ↗

Ultimo controllo della fonte: 3 ottobre 2026.