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BANDO PER LA CONCESSIONE DI VOUCHER ALLE MPMI PER TIROCINI FORMATIVI

Camera di Commercio del Sud Est Sicilia · Allegato B Deliberazione n. 50 del 11.07.2025; Regime “de minimis”; Allegato I al Regolamento n. 651/2014/UE; art.19, art.46 e art.47 D.P.R. 28.12.2000 n.445

Scala dei Turchi, Realmonte · foto Vincenzo Lana (CC BY-SA 4.0)

Bando della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia per la concessione di voucher alle MPMI per l'attivazione di tirocini formativi, anno 2025. L'agevolazione è concessa in regime “de minimis” e richiede la presentazione del modulo di domanda e la documentazione prevista. Possono partecipare micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia.

Atto di riferimento
Allegato B Deliberazione n. 50 del 11.07.2025; Regime “de minimis”; Allegato I al Regolamento n. 651/2014/UE; art.19, art.46 e art.47 D.P.R. 28.12.2000 n.445

Di cosa si tratta

È un bando della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia che concede voucher alle MPMI (micro, piccole e medie imprese) per incentivare l’attivazione di tirocini formativi nel 2025. In pratica puoi chiedere un contributo economico (voucher) se attivi un tirocinio regolare con convenzione e progetto formativo. Il bando è concesso in regime “de minimis” (cioè entro il limite massimo di aiuti pubblici che un’impresa può ricevere in tre anni; il limite preciso va controllato nel bando o nel registro nazionale degli aiuti).

Chi può partecipare

Puoi presentare domanda se la tua impresa soddisfa questi requisiti pratici:

  • sei una micro, piccola o media impresa come definita dalla normativa europea (organico e fatturato entro le soglie indicate dal Regolamento n.651/2014/UE);
  • hai sede legale e operativa nella circoscrizione della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia (province di Catania, Ragusa, Siracusa);
  • sei iscritta al Registro delle Imprese e hai pagato il diritto annuale camerale;
  • l’impresa è attiva ora e sarà attiva al momento dell’erogazione del contributo;
  • non sei in liquidazione né sottoposto a procedure concorsuali (es. fallimento, amministrazione straordinaria, concordato);
  • sei in regola con previdenza e contributi;
  • puoi attivare tirocini secondo le normative nazionali e regionali (cioè hai i requisiti formali per ospitare tirocinanti e firmare convenzioni con i soggetti promotori riconosciuti);
  • non hai effettuato licenziamenti per riduzione di personale nei 12 mesi precedenti, salvo i casi consentiti dalla legge;
  • sei in regola con il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) applicabile e non hai usufruito di Cassa Integrazione Guadagni (ordinaria, straordinaria o in deroga) nei 12 mesi precedenti;
  • sei in regola con le norme sulla sicurezza sul lavoro;
  • rispetti la legge sulle assunzioni obbligatorie (legge n.68/1999) e non ricorri all’esonero previsto dall’art.5, comma 3;
  • il tirocinio si svolge nel territorio della circoscrizione camerale (CT, RG, SR).

Nota: il bando richiede anche che il tirocinante non sia parente fino al terzo grado del legale rappresentante, non abbia lavorato per l’impresa nei 24 mesi precedenti e non ricopra cariche societarie.

Quanto si può ottenere

La pagina ufficiale fornita non indica importi né percentuali del voucher. Quindi non è possibile qui dire quanto vale il contributo né per quanti mesi copre il tirocinio. Devi consultare il testo completo del bando o contattare la Camera di Commercio per conoscere l’importo del voucher e le modalità di erogazione.

Quali spese sono ammesse

Il bando parla di voucher legati al contratto di tirocinio e richiede la documentazione del tirocinio (convenzione, progetto formativo, assicurazione ecc.), ma la pagina non specifica quali tipologie di spesa siano rimborsabili o incluse nel voucher. In pratica il contributo è legato all’attivazione del tirocinio più che al rimborso di singole fatture, ma per i dettagli (es. se copre indennità del tirocinante, oneri assicurativi, spese di tutoraggio) devi leggere il testo integrale del bando.

Come si presenta la domanda

Il modulo è contenuto nel bando (Modulo A) e va compilato e sottoscritto dal titolare o legale rappresentante. La domanda richiede, tra l’altro, le seguenti allegati obbligatori:

  • copia della comunicazione di attivazione del tirocinio (UNILAV) con i dati previsti dal D.M. 30/10/2007 e informazioni su convenzione, soggetto promotore e tutor aziendale (UNILAV è il modello di comunicazione obbligatoria al centro per l’impiego per avviare rapporti di lavoro/tirocinio);
  • copia della polizza assicurativa RCT per il tirocinante (assicurazione responsabilità civile);
  • copia della convenzione stipulata con un soggetto promotore riconosciuto dalla legge regionale;
  • copia del progetto formativo a cura dei soggetti previsti dalla normativa;
  • dichiarazione sostitutiva del tirocinante che accetta il tirocinio e documenti di identità del tirocinante e del legale rappresentante;
  • indicazione della PEC aziendale conforme a quella comunicata al Registro delle Imprese (la Camera invierà comunicazioni su quella PEC).

Il modulo richiede inoltre la firma digitale del titolare/legale rappresentante (il bando contiene la dicitura "Firmato digitalmente dal titolare/legale rappresentante").

Cosa conviene sapere

  • Importi e termini: la pagina ufficiale non indica l’importo del voucher né la scadenza per la presentazione delle domande. Verifica il bando completo sulla pagina della Camera di Commercio prima di preparare la documentazione.
  • Regime de minimis: dovrai dichiarare gli aiuti pubblici già ricevuti in regime de minimis (cioè gli altri contributi pubblici soggetti al tetto comunitario). La Camera verificherà i dati anche sul Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA).
  • Documenti che richiedono tempo: procurati subito la convenzione con il soggetto promotore, la polizza RCT, il progetto formativo e la comunicazione UNILAV (possono richiedere tempi di istruttoria con altri enti).
  • PEC e firma digitale: la domanda usa la PEC aziendale e la firma digitale del legale rappresentante. Se non le hai, procurale in anticipo.
  • Impegni dopo il contributo: l’impresa si impegna a non cessare attività e a mantenere la sede nella provincia per almeno tre anni dalla data di erogazione del contributo; permettere controlli e sopralluoghi.
  • Controlli: la Camera potrà verificare le dichiarazioni e chiedere documenti aggiuntivi; dichiarazioni false comportano decadenza e responsabilità penale.

Per qualsiasi dettaglio mancante (importi, termine di presentazione, modalità telematiche precise) consulta il testo integrale del bando pubblicato dalla Camera di Commercio del Sud Est Sicilia o contatta gli uffici camerali. La pagina ufficiale consultata non riporta né l’importo del voucher né la scadenza per la presentazione.

Chi può partecipare

  • di essere di essere una microimpresa, piccola impresa o media impresa1 come definite dall’Allegato I al Regolamento n. 651/2014/UE della Commissione europea;
  • di avere sede legale ed operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia (province di Catania, Ragusa e Siracusa).
  • di essere iscritta nel Registro delle imprese ed in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
  • di essere attiva ora al momento della presentazione della richiesta di contributo e lo sarà al momento della relativa erogazione;
  • di non essere sottoposta a liquidazione e/o a procedure concorsuali quali fallimento, amministrazione controllata, amministrazione straordinaria, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa;
  • di essere in regola con le norme in materia previdenziale e contributiva;
  • di essere tra i soggetti che, ai sensi delle rispettive normative nazionali e regionale, possano attivare tirocini formativi per i quali si richiede il presente contributo;
  • di non aver effettuato nei 12 mesi precedenti, licenziamenti per riduzione di personale, salvo che per giusta causa, per giustificato motivo soggettivo/oggettivo o per raggiungimento dei requisiti del pensionamento;
  • di essere in regola con l’applicazione del CCNL e non essere ricorsi alla Cassa Integrazione Guadagni (Ordinaria, Straordinaria ed in deroga) nei 12 mesi precedenti;
  • di essere in regola con la normativa in materia di sicurezza del lavoro;
  • di essere in regola con le norme che disciplinano le assunzioni obbligatorie – quote di riserva – previste dalla legge n. 68/1999 e successive modificazioni, senza il ricorso all’esonero previsto dall’art. 5, comma 3, della legge medesima;
  • di attuare il tirocinio formativo nell’ambito del territorio della circoscrizione territoriale della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia.

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Documenti da scaricare

Fonte ufficiale

Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da CCIAA Sud Est Sicilia, che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.

Apri il bando su Camera di Commercio del Sud Est Sicilia ↗

Ultimo controllo della fonte: 15 ottobre 2026.