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Aperto

Bando Doppia Transizione – Anno 2026 (Regime “de minimis”)

Camera di Commercio del Sud Est Sicilia (Punto Impresa Digitale) · Decreto del 17 marzo 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy; Regolamenti UE n. 2023/283, n. 1408/2013 e n. 717/2014

Scala dei Turchi, Realmonte · foto Vincenzo Lana (CC BY-SA 4.0)

Bando della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia che eroga voucher a fondo perduto per progetti di digitalizzazione e transizione ecologica destinati a Micro, Piccole e Medie Imprese della circoscrizione territoriale. Dotazione complessiva di 1.000.000 euro; voucher fino a 10.000 euro e contributo fino al 70% delle spese ammissibili.

Domande entro
31 ottobre 2026
dove sta scritto
A partire dalle ore 11:00 del 15 luglio 2026 alle ore 21:00 del 31 ottobre 2026 sarà possibile procedere con la presentazione della domanda mediante l’invio telematico in piattaforma.
Aperto dal
8 luglio 2026
Copre
70% della spesa
dove sta scritto
L’entità massima dell’agevolazione (senza considerare eventuali premialità di cui al successivo comma 6) non può superare il 70% delle spese ammissibili.
Puoi ottenere fino a
10.000 €
dove sta scritto
I voucher avranno un importo unitario massimo di euro 10.000,00 non comprensivo dell’eventuale premialità di cui al successivo comma 6.
Come si ottiene
Chi prima arrivaLe domande si esaminano in ordine di arrivo e i fondi si esauriscono: conviene presentarla appena il bando apre. In gergo si dice «a sportello».
Fondi totali del bando
1.000.000 €
dove sta scritto
Le risorse complessivamente stanziate dalla Camera di Commercio, a disposizione dei soggetti beneficiari, ammontano ad euro 1.000.000,00.
Atto di riferimento
Decreto del 17 marzo 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy; Regolamenti UE n. 2023/283, n. 1408/2013 e n. 717/2014

Di cosa si tratta

Un bando della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia che concede voucher (contributi a fondo perduto) per progetti che uniscano digitalizzazione e sostenibilità aziendale, nell’ambito del Piano Nazionale Transizione 5.0. L’obiettivo è supportare l’acquisto di tecnologie avanzate e servizi di consulenza/formazione per favorire la cosiddetta “doppia transizione” (digitale + ecologica).

Chi può partecipare

Puoi presentare domanda se la tua impresa è una Micro, Piccola o Media impresa (come definito dalla raccomandazione UE 2003/361/CE) e ha sede legale o unità locale dove realizzerai il progetto nella circoscrizione della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia. Se indichi un’unità locale, questa deve essere iscritta al Registro Imprese e avere attività dichiarata almeno dal 31/12/2024.

  • Devi essere attivo e in regola con il Registro delle Imprese.
  • Non puoi essere in liquidazione volontaria né in particolari procedure fallimentari (salvo concordato con continuità aziendale).
  • Non devono esistere cause di interdizione o altre sanzioni che vietino di contrattare con la pubblica amministrazione.
  • Devi essere in regola con il pagamento del diritto annuale e con gli obblighi contributivi (DURC: Documento Unico di Regolarità Contributiva).
  • Non devi avere gli stessi legali rappresentanti o la stessa sede legale/unità locale di altre imprese partecipanti; ogni impresa può presentare una sola domanda (se ne presenti più d’una conta la prima in ordine cronologico).

Quanto si può ottenere

Risorse complessive: 1.000.000 euro. Contributo massimo per impresa: 10.000 euro. L’agevolazione copre fino al 70% delle spese ammissibili (cioè il voucher può pagare il 70% dei costi che il bando riconosce). Importo minimo dell’investimento (spese ammissibili): 5.000 euro.

C’è una premialità fissa di 250 euro per imprese che possiedono il rating di legalità o la certificazione di parità di genere (se possiedi uno di questi titoli, il voucher può aumentare di 250 euro, sempre nel rispetto dei limiti del regime de minimis — v. spiegazione sotto).

Nota: il bando applica una ritenuta d’acconto del 4% dove prevista (cioè una trattenuta fiscale sulla somma erogata).

Quali spese sono ammesse

Le spese devono essere divise al 50% per tecnologie e al 50% per servizi di consulenza/formazione (ogni progetto deve rispettare questa proporzione sulle spese ammissibili).

Spese tecnologiche ammesse (alcuni esempi): stampa 3D, cloud e quantum computing, cyber security, intelligenza artificiale, HPC, robotica avanzata, big data, blockchain, realtà aumentata/virtuale, IoT, ERP/MES/CRM, sistemi fintech, geolocalizzazione, soluzioni per in-store customer experience e sistemi digitali per la sostenibilità (es. monitoraggio consumi, LCA, rating ESG). Il commercio elettronico è ammesso solo se integrato con un’altra tecnologia dell’elenco.

Spese per consulenza ammesse: audit e analisi digital/green, piani di sviluppo digitale/green, implementazione delle tecnologie, sistemi di gestione (es. ISO per innovazione, sicurezza, energia), servizi di matching ricerca-industria, temporary Innovation/Energy Manager, progetti per Comunità Energetiche Rinnovabili, servizi per bilancio/report ESG.

Formazione ammissibile: corsi per figure legate all’innovazione e all’energia (es. Innovation Manager, Energy Manager) e corsi per personale interno su competenze digitali/green; i corsi specialistici devono avere requisiti di qualità (es. enti accreditati o ISO) e almeno 40 ore per alcune tipologie indicate.

Spese escluse (alcuni esempi rilevanti): trasporto, vitto e alloggio; siti web aziendali; acquisto di PC, smartphone, stampanti non 3D; servizi di web advertising, SEO/SEM; consulenze ordinarie amministrative/fiscali/legali; adeguamenti normativi ordinari.

Tutte le spese devono essere al netto dell’IVA (l’IVA è ammessa solo se non recuperabile dall’impresa; in questo caso devi dichiararlo alla domanda).

Come si presenta la domanda

La domanda va inviata esclusivamente online sulla piattaforma ReStart di InfoCamere (https://restart.infocamere.it). L’accesso richiede identità digitale SPID, CNS o CIE e la domanda deve essere firmata digitalmente.

Periodo per compilare: puoi accedere alla piattaforma per compilare da ore 10:00 dell’8 luglio 2026; la presentazione telematica effettiva è possibile dalle ore 11:00 del 15 luglio 2026 fino alle ore 21:00 del 31 ottobre 2026. Domande fuori da questi orari saranno escluse.

Documenti obbligatori da allegare (firmati digitalmente): modulo domanda, modulo servizi (descrizione progetto, fornitori e costi), casellario giudiziale dei rappresentanti, polizza catastrofale, report Self i4.0 (assessment di maturità digitale svolto nei 3 mesi precedenti la domanda), preventivi non antecedenti la pubblicazione del bando, autocertificazioni fornitori, certificazioni EGE/Innovation Manager se presenti, e il Modello di riepilogo generato dalla piattaforma.

Cosa conviene sapere

  • Procedura: valutativa a sportello (prima viene presentata la domanda, prima viene valutata — è quindi importante presentare la domanda tempestivamente). "A sportello" significa ordine cronologico.
  • Fornitori: non possono essere fornitori imprese in rapporto di controllo con te, né amministratori o loro congiunti; alcuni servizi di consulenza/formazione possono essere forniti solo da soggetti qualificati (Competence Center, EDIH, incubatori certificati, FABLAB, start-up/PMI innovative, enti di formazione accreditati, EGE, Innovation Manager ecc.).
  • Preventivi: devono essere in italiano, in euro, su carta intestata del fornitore, indirizzati alla tua impresa e non possono essere autocertificati.
  • PEC: devi indicare un unico indirizzo PEC valido e coincidente con quello del Registro Imprese; tutte le comunicazioni ufficiali arriveranno lì.
  • Spese ammissibili: possono essere sostenute dalla data di pubblicazione del bando fino al 120° giorno successivo alla determinazione che approva la graduatoria (termine di chiusura del progetto). Per il pagamento finale devi rendicontare tramite la piattaforma e allegare fatture XML quietanzate e bonifici che dimostrino i pagamenti.
  • Rendicontazione: va inviata entro 30 giorni dalla chiusura del progetto, con tutta la documentazione richiesta (fatture XML, estratti conto, relazione del fornitore, attestati di formazione, report Self i4.0 finale). Conserva i documenti per almeno 5 anni (beni agevolati per 3 anni).
  • Controlli e revoca: la Camera può eseguire controlli e sopralluoghi. Il voucher può essere revocato se il progetto non è realizzato come dichiarato, mancano requisiti, spese inferiori al minimo richiesto o documentazione mancante, o in caso di dichiarazioni false.
  • Regime "de minimis": gli aiuti sono concessi in regime de minimis (cioè entro il tetto massimo che un’impresa può ricevere in aiuti pubblici in tre anni; il bando rinvia ai regolamenti UE per i massimali applicabili). Questo significa che devi tenere conto di altri aiuti de minimis ricevuti nei 3 anni precedenti.

Per ogni dettaglio non descritto qui (testi completi dei moduli, modulistica, link a Self i4.0, istruzioni tecniche per l’inserimento del CUP nelle fatture) consulta la pagina ufficiale del bando e la modulistica disponibile sulla piattaforma ReStart o sul sito della Camera di Commercio.

Chi può partecipare

  • siano Micro o Piccole o Medie imprese come definite dalla raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE del 6 maggio 2003;
  • siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
  • abbiano legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 e dall’art. 84 del D.lgs. 6 settembre 2011, n.159;
  • non siano soggette a sanzione interdittiva, di cui all'art.9 comma 2 lettera d) del decreto legislativo 8 giugno 2001 n. 231, o di altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
  • siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • non abbiano forniture di servizi in corso di erogazione con la Camera di Commercio del Sud Est Sicilia ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012;
  • abbiano assolto all'obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali previsto dall'articolo 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 213;
  • non risulti agli atti del Registro Imprese la medesima sede legale/unità locale di altra impresa partecipante.
  • Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo; in caso di presentazione di più domande sarà presa in considerazione solo la prima in ordine cronologico.

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Documenti da scaricare

Fonte ufficiale

Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da CCIAA Sud Est Sicilia, che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.

Apri il bando su Camera di Commercio del Sud Est Sicilia

Ultimo controllo della fonte: 30 agosto 2026.