Bando per l'erogazione di indennizzi finanziari a copertura dei maggiori costi di produzione sostenuti dalle imprese della pesca e dell'acquacoltura per effetto del conflitto bellico in Medio Oriente. Destinato alle imprese del settore pesca e acquacoltura e pubblicato dalla Regione Siciliana - Dipartimento della pesca mediterranea. Dotazione e importi non indicati nel testo della pagina.
- Domande entro
- 10 ottobre 2026
dove sta scritto
Data scadenza: 10/10/2026 entro le 23:59
- Aperto dal
- 14 settembre 2026
- Atto di riferimento
- Azione 5 Obiettivo Specifico 2.2 - Priorità 2 - PN FEAMPA ITALIA 2021/2027 - intervento 7 - Indennizzo per eventi imprevisti di tipo ambientale, climatico o di salute pubblica di cui all’allegato IV d
Di cosa si tratta
È un bando della Regione Siciliana, Dipartimento della pesca mediterranea, per erogare indennizzi alle imprese della pesca e dell’acquacoltura colpite dall’aumento dei costi di produzione dovuto al conflitto bellico in Medio Oriente. Il riferimento normativo è il Regolamento UE 2021/1139 (intervento previsto nell’allegato IV: eventi imprevisti). "Indennizzo" qui significa un contributo economico destinato a compensare maggiori costi sostenuti dall’impresa a causa dell’evento.
Chi può partecipare
La pagina ufficiale indica che il bando è rivolto alle imprese della pesca e dell’acquacoltura. Sul sito sono pubblicati due moduli distinti: Allegato A_1 (istanza per impresa di pesca) e Allegato B_1 (istanza per impresa di acquacoltura). Non sono riportati sulla pagina altri requisiti dettagliati (ad esempio limiti di fatturato, forme giuridiche ammesse, periodi di riferimento): per questi dettagli bisogna leggere il testo del bando allegato.
Quanto si può ottenere
La pagina ufficiale non indica importi, percentuali o massimali. Se vuoi sapere quanto può valere l’indennizzo (es. importo massimo per impresa, intensità dell’aiuto, tetti compatibili con regimi de minimis), devi aprire il Bando allegato pubblicato nella stessa pagina. Sulla pagina trovi il PDF del bando e un Decreto di modifica: controlla il bando aggiornato.
Quali spese sono ammesse
La pagina non elenca le singole spese ammesse. Il titolo e la descrizione tecnica parlano di "maggiori costi di produzione" sostenuti per effetto del conflitto. Per sapere quali voci di spesa sono considerate (es. carburante, materie prime, logistica, ecc.) devi consultare il testo del bando e gli allegati tecnici pubblicati insieme al bando.
Come si presenta la domanda
La pagina ufficiale pubblica i moduli di domanda (Allegato A_1 per pesca, Allegato B_1 per acquacoltura) e il Modello C_1 (DSAN ai fini del rilascio della informazione antimafia). Tuttavia la stessa pagina non indica esplicitamente la procedura di invio (se online su una piattaforma, via PEC, con firma digitale, o altro) né eventuali orari di apertura della procedura. Quindi: scarica immediatamente il bando e gli allegati per leggere le istruzioni precise su dove e come inviare la domanda.
Cosa conviene sapere
- Scadenza: la domanda va presentata entro il 10/10/2026 (entro le 23:59, come riportato nella pagina).
- Pubblicazione e aggiornamenti: il bando è stato pubblicato il 14/09/2026; la pagina mostra anche un decreto di modifica del 17/09/2026 e l’ultimo aggiornamento è del 21/09/2026. Usa il PDF del bando aggiornato come riferimento ufficiale.
- Documenti disponibili sul sito: trovi il PDF del bando principale, il Decreto n.487 (approvazione), il Decreto n.491 (modifica), Allegato A_1 (istanza impresa pesca), Allegato B_1 (istanza impresa acquacoltura) e Modello C_1 (DSAN per informazione antimafia). Scaricale subito e compilale secondo le istruzioni del bando.
- Modello C_1 (DSAN): la presenza di questo modello indica che è prevista la verifica antimafia o la richiesta di informazioni antimafia per le istanze. Preparati a tempi tecnici per ottenere eventuali certificazioni o integrazioni.
- Importi e criteri non riportati qui: la pagina non specifica gli importi erogabili o i criteri di selezione. Non partire con calcoli basati su cifre non ufficiali: leggi il bando PDF per sapere come verranno calcolati gli indennizzi e quali prove/documenti servono.
- Tempo limitato: dalla pubblicazione alla scadenza passano poche settimane. Organizza subito la documentazione e verifica chi deve firmare i moduli (titolare, legale rappresentante) per evitare ritardi.
- Verifica allegati obbligatori: oltre al modulo di istanza, il bando può richiedere documenti di prova dei maggiori costi. Controlla l’elenco documentale nel bando e prepara fatture, contratti, estratti conto o altri documenti che dimostrino l’impatto economico del conflitto.
Passo pratico immediato: scarica il Bando indennizzi imprese pesca e acquacoltura (file pubblicato nella pagina) e gli Allegati A_1, B_1 e C_1. Leggi la sezione "modalità di presentazione" del bando per sapere dove e come inviare la domanda. Se non trovi l’indicazione nel bando, contatta l’ufficio indicato nella pagina per chiarimenti prima della scadenza.
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Fonte ufficiale
Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da Regione Siciliana, che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.
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Ultimo controllo della fonte: 3 ottobre 2026.
