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Bandi 2026 per marchi, disegni e brevetti: fissate le date di presentazione delle domande per l’accesso agli incentivi

Ministero delle Imprese e del Made in Italy (gestione: Unioncamere per Disegni+ e Marchi+; Invitalia per Brevetti+)

Ragusa Ibla · foto Panek (CC BY-SA 4.0)

Comunica l'apertura delle domande per le tre misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ per l'annualità 2026 e riporta la dotazione complessiva stanziata. Le misure sono rivolte alle micro, piccole e medie imprese e prevedono agevolazioni in conto capitale (contributi a fondo perduto).

Fondi totali del bando
32.000.000 €
dove sta scritto
In favore delle tre misure sono stati stanziati complessivi 32 milioni di euro , di cui 20 milioni per Brevetti+, 10 milioni per Disegni+ e 2 milioni per Marchi+.

Di cosa si tratta

Tre misure per aiutare le imprese a tutelare e valorizzare la proprietà industriale: Brevetti+, Disegni+ e Marchi+. In parole semplici: contributi pubblici per sostenere spese legate a brevetti, disegni/modelli e registrazione di marchi (anche all’estero). Le misure sono dell’Ministero delle Imprese e del Made in Italy; Unioncamere gestisce Disegni+ e Marchi+, Invitalia gestisce Brevetti+.

Chi può partecipare

Puoi presentare domanda se sei una micro, piccola o media impresa. "Micro, piccola o media impresa" è la classificazione UE: controlla il tuo status (di solito si verifica con dati come fatturato, addetti e bilancio). Per Disegni+ il bando richiede esplicitamente che l’impresa abbia sede in Italia. Per Marchi+ e Brevetti+ il comunicato non specifica limiti di sede oltre alla qualifica di PMI; verifica i requisiti dettagliati nei bandi pubblicati sui siti indicati.

Quanto si può ottenere

La dotazione complessiva per l’annualità 2026 è di 32.000.000 euro. Il riparto indicato è:

  • Brevetti+: 20.000.000 euro
  • Disegni+: 10.000.000 euro
  • Marchi+: 2.000.000 euro

Il comunicato non riporta importi massimi per singola impresa né percentuali di copertura: per questi dettagli occorre consultare i bandi e le pagine dedicate.

Quali spese sono ammesse

La pagina informativa non elenca le singole spese ammesse. Dal testo generale si capisce che:

  • Disegni+ sostiene la valorizzazione di disegni e modelli (contributi in conto capitale, cioè soldi che non vanno restituiti).
  • Marchi+ copre spese per la registrazione di marchi all’estero con due linee: Misura A per marchi UE presso EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale) e Misura B per marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale).
  • Brevetti+ finanzia l’acquisto di servizi specialistici per valorizzare economicamente brevetti (contributi a fondo perduto, cioè non restituiti).

Per l’elenco preciso delle spese ammesse (es. consulenze, tasse di deposito, traduzioni, perizie, ecc.) guarda i bandi completi sui siti indicati.

Come si presenta la domanda

Le date di apertura per la presentazione sono fissate per il 2026: Brevetti+ dal 25 novembre 2026, Marchi+ dal 3 dicembre 2026, Disegni+ dal 17 dicembre 2026. Disegni+ e Marchi+ vanno presentate tramite le procedure informatiche sui siti dedicati www.disegnipiu2026.it e www.marchipiu2026.it. Per Brevetti+ la comunicazione indica che la gestione è affidata a Invitalia, ma la pagina non specifica la piattaforma o la modalità di invio: controlla il sito di Invitalia o il bando ufficiale per la procedura esatta.

Cosa conviene sapere

  • Termine di chiusura: la pagina informativa non indica una data di scadenza per la presentazione delle domande. Controlla le pagine dedicate e il bando ufficiale: spesso i bandi chiudono quando si esauriscono i fondi o entro una data precisa pubblicata nel testo integrale.
  • Fondi limitati: la dotazione è complessiva e ripartita tra le misure; non c’è garanzia che le risorse rimangano disponibili fino a fine anno — verifica tempestivamente.
  • Documentazione: i siti di Disegni+ e Marchi+ sono già indicati; leggi per tempo il bando completo perché lì trovi l’elenco dei documenti richiesti (es. visura camerale, documentazione sul titolo di proprietà industriale, preventivi, ecc.). Anche per Brevetti+ consulta il bando gestito da Invitalia.
  • Tempo per preparare pratiche tecniche: spesso servono documenti che richiedono giorni o settimane (perizie tecniche, preventivi, copie dei depositi, procura). Organizza per tempo chi può fornirti questi documenti.
  • Identità digitale e firme: la pagina informativa non indica esplicitamente se serviranno SPID, CIE o firma digitale. È tuttavia prassi comune per bandi gestiti online richiedere SPID o firma digitale; verifica i requisiti di accesso sulle pagine dedicate prima della data di apertura.
  • Contatti e informazioni ufficiali: le pagine dedicate sono www.disegnipiu2026.it e www.marchipiu2026.it; per Brevetti+ cerca le indicazioni sul sito di Invitalia o nel bando pubblicato dal Ministero.

Per procedere: segnati le date di apertura, visita subito i siti indicati e scarica il bando completo. Se non sei sicuro del tuo stato di PMI o della titolarità dei diritti, richiedi una visura e una consulenza tecnica o legale prima che aprano le piattaforme.

Chi può partecipare

  • essere micro, piccola o media impresa
  • sede in Italia (per Disegni+)

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Documenti da scaricare

Fonte ufficiale

Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da Unioncamere, che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.

Apri il bando su Unioncamere ↗

Ultimo controllo della fonte: 19 ottobre 2026.