Pagina d'archivio del Bando 2018 per l'insediamento di giovani in agricoltura gestito da ISMEA. Raccoglie documenti del bando, criteri, regolamento, chiarimenti e le graduatorie pubblicate; non riporta l'intero testo operativo del bando nella pagina.
- Come si ottiene
- A punteggioLe domande vengono confrontate fra loro e messe in graduatoria: qui conta la qualità del progetto, non la velocità. In gergo si dice «procedura valutativa».
Di cosa si tratta
Si tratta del bando ISMEA 2018 per le agevolazioni all'insediamento dei giovani in agricoltura. In parole semplici: è un intervento che finanzia (in varie forme) chi avvia una nuova azienda agricola o si insedia come giovane imprenditore agricolo. L'ente promotore è ISMEA, che gestisce il processo e pubblica le graduatorie delle domande.
Chi può partecipare
La pagina ufficiale si rivolge ai giovani imprenditori agricoli. Il sito non specifica qui i requisiti dettagliati (età, titoli professionali, forma giuridica, ecc.).
Cosa fare in pratica: puoi partecipare se ti riconosci come giovane che intende avviare o ha appena avviato un'impresa agricola, ma devi controllare il Bando 2018 (il PDF allegato nella pagina) per sapere esattamente:
- l'età massima ammessa;
- se serve essere titolare unico, socio o avere una forma societaria particolare;
- se sono richiesti titoli di studio, esperienza o corsi di formazione;
- eventuali condizioni legate alla conduzione dei terreni (affitto, acquisto, contratto);
- se sono esclusi soggetti già insediati da tempo.
Quindi: leggi il PDF del bando per sapere se la tua situazione rientra nei requisiti.
Quanto si può ottenere
La pagina ufficiale non indica gli importi o le percentuali di aiuto. Se vuoi sapere quanto potresti ottenere devi aprire il documento "Bando 2018" e il file "Criteri per l'attuazione del regime di aiuto" pubblicati nella stessa pagina.
Nota tecnica: il riferimento ai "criteri per l'attuazione del regime di aiuto" significa che le agevolazioni seguono regole precise sui limiti e sulle modalità di erogazione (ad esempio tetti massimi, intensità di aiuto, o requisiti di ammissibilità). Per le cifre e le percentuali devi consultare quei documenti.
Quali spese sono ammesse
La pagina riepilogativa non riporta l'elenco delle spese ammissibili. Il bando e i criteri allegati contengono la lista dettagliata (ad esempio investimenti in macchinari, acquisto di terreni, opere, spese per avviamento: ma qui non è scritto esplicitamente).
Prima di spendere soldi per perizie o lavori, controlla il PDF del bando per sapere quali spese sono effettivamente finanziabili.
Come si presenta la domanda
La pagina riporta le graduatorie pubblicate e indirizzi per consultare le motivazioni di esclusione tramite un "PORTALE DEDICATO", ma non descrive in questa pagina la procedura di invio delle domande (piattaforma telematica, SPID, PEC o altro). Per la modalità esatta di presentazione devi aprire il bando ufficiale o contattare ISMEA.
Cosa conviene sapere
- Scadenza: termine per la domanda indicato sulla pagina: 2019-06-14. Se leggi questa scheda dopo quella data, il bando è chiuso e sul sito sono disponibili le graduatorie.
- Graduatorie: ISMEA ha pubblicato graduatorie (elenco di chi è ammesso o non ammesso). Una graduatoria è una lista ordinata delle domande valutate; se sei escluso puoi consultare il portale dedicato per conoscere le motivazioni.
- Documenti allegati nella pagina: trovi il "Bando 2018", i "Criteri per l'attuazione del regime di aiuto" e il "Regolamento attuativo". Leggili: contengono i requisiti tecnici, le spese ammesse e le modalità di rendicontazione.
- Contatti utili: la pagina riporta l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) ISMEA con numeri telefonici e l'indirizzo email urp@ismea.it. Puoi contattarli per chiarimenti e per sapere dove scaricare i moduli o come accedere al portale per le motivazioni di esclusione.
- Preparati per tempo: anche se la pagina non indica la documentazione richiesta, per bandi di insediamento conviene avere pronto un business plan semplice, preventivi per gli investimenti, documenti d'identità e codice fiscale, visura/registro imprese o dichiarazione di iscrizione, eventuale contratto di affitto o atto di acquisto dei terreni. Queste sono indicazioni pratiche: verifica comunque i documenti richiesti nel bando ufficiale.
- Attenzione alle pubblicazioni: nella pagina ci sono più pubblicazioni di graduatorie (es. 30 maggio 2019 e altre date nel 2018/2019). Se hai presentato domanda cerca la graduatoria relativa al "lotto" indicato nel bando per sapere il tuo esito.
Se vuoi procedere: scarica subito il PDF "Bando 2018" e i documenti collegati dalla pagina ISMEA, leggi i requisiti e i criteri, e in caso di dubbi contatta l'URP agli indirizzi e numeri indicati nella stessa pagina.
Chi può partecipare
- Giovani imprenditori agricoli
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Fonte ufficiale
Questa scheda è una sintesi divulgativa. Fa fede unicamente il testo pubblicato da ISMEA, che va consultato prima di predisporre la domanda: importi, termini e requisiti possono essere modificati con provvedimenti successivi.
Ultimo controllo della fonte: 23 ottobre 2026.
